Acrobatic Roma

Brozzi Saverio, Roma, Acrobatic Skill

Saverio, Roma, Lazio, Italia

Roma come tutte la grandi città si presta, più dei piccoli centri, allo sport all’aperto. Sia chiaro, non lo sport praticato su di un campo di calcio o su di una piastra da basket. Stiamo parlando di “street workout”, letteralmente allenamento di strada, l’ultimo (in ordine cronologico) nato tra le “attività” che si possono incrociare sulle nostre strade. Eravamo abituati agli artisti di strada, giocolieri e saltimbanchi, poi alla musica di strada, poi alla danza di strada (la breakdancing in primis) e poi ancora al parkour. Negli ultimi anni nelle grandi città si è sviluppato un movimento crescente di ragazzi e ragazze che si allenano in strada. Un parco, una panca o una struttura che, appunto, è più facile ritrovare tra le architetture delle grandi città (una rampa, una tettoia).

Si tratta di un misto tra calistenia, fitness, ginnastica e acrobazia, che ha preso piede nell’ultimo decennio e che recentemente ha provato anche a darsi delle regole (nel 2011 si sono svolti i primi campionati di Street Workout a Riga, in Lettonia). Un modo per allenarsi e per socializzare, gratuito o comunque poco costoso, che si estende  nel mondo intero e che riguarda una nuova generazione di ragazzi e ragazze che amano lavorare insieme, senza regole di spazi e luoghi. Certo a volte la preparazione avviene anche in palestra con attrezzature specifiche e con coach esperti. Poi la pratica è ovunque.

In questa verticale, su di una struttura, probabilmente di un parco, troviamo Saverio, atleta calisthenic, coach del gruppo acrobaticsskills (@acrobaticskills) che si allena in palestra e per strada.

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Calf Creek

Elliston Rebecca, Calf Creek (vedi)

Rebecca Elliston, Calf Creek, Utah, USA

Le cascate di Calf Creek sono situate nel Grand Staircase-Escalante National Monument nell’Utah. Sono cascate di 67 metri complessivi, disposte in due salti (38 e 27 metri).

Il Grand Siarcase-Esclante National Monument è un vasta area protetta del sud dell’Utah, designata nel 1996 e fortemente voluta dal Presidente Bill Clinton. Originariamente di 7610 chilometri quadrati è stata ridotta, nel 2017, a 4.062 chilometri quadrati da un proclama del Presidente Donald Trump.

E’ adiacente al Bryce Canyon National Park.

Un area della riserva è geograficamente costituita dall’Altopiano di Paunsaugunt, che si è sollevato tra i 10 e 20 milioni di anni fa, ed è luogo di corsi d’acqua (il fiume Escalante, il lago Powell), pareti rocciose, camini di fata, gole profonde e canyon di impattante bellezza.

All’interno del parco a partire dal 2000 sono stati trovati numerosi fossili di dinosauri risalenti a 75 milioni di anni fa. Da allora non passa anno senza che vi siano nuove scoperte fossili. Naturalmente numerose sono anche le tracce umane che solo partire dal 500 A.C. hanno abitato permanentemente l’area.

Ecco il sito dell’amministrazione del National Monument.

In questa bella verticale, proprio sotto la cascata di Calf Creek, troviamo Rebecca Elliston, viaggiatrice, amante della natura e dello yoga, che ringrazio per aver concesso l’uso di questa foto.

Thanks Rebecca for this beautiful picture thanks allowed us to “discover” an enchanting place.

Nel Parco Sempione

Pierani Giorgia, Parco Sempione, Milano

Pierani Giorgia, Parco Sempione, Milano

Il Parco del Sempione è il parco urbano di Milano, realizzato nel 1893 su di un’area che era una Piazza d’Armi (nel luogo in cui precedentemente vi era il parco ducale visconteo chiamato Barcho). Si trova vicino al Castello Sforzesco. Ha una superficie di 47 ettari ed è completamente recintato e video sorvegliato. E’ aperto ogni giorno dalle 6.30 del mattino alle 9 di sera.

Il parco, su progetto dell’architetto Emilio Alemagna, era concepito con un disegno molto curato e un romantico giardino inglese. L’area aveva rischiato di essere completamente lottizzata per farne quartiere residenziale. Successivamente il parco subì numerosi interventi di risistemazione.

All’interno del parco vi sono il Palazzo dell’Arte (sede della triennale dell’arte di Milano), l’Arena Civica (impianto sportivo polifunzionale, inaugurato nel 1806), l’Acquario Civico (unico edificio costruito nel 1906 in occasione della Esposizione Internazionale di Milano e non smantellato) e la Torre Branca (ex torre littoria, costruita in acciaio nel 1932 e alta 108 metri).

Il parco che da sempre è un punto di riferimento per il relax e per l’arte dei milanesi, ha anche una flora molto ricca, con percorsi botanici e vegetazione arbustiva decorativa.

In questa verticale, tra i prati del Parco, Giorgia Pierani, giovane architetto milanese, che ringrazio per questa foto che ci ha permesso di parlare del parco urbano milanese.

 

Nella città di Ivan

Ruslan, Ufa, Russia

Ruslan Sadykov, Ufa, Russia

Ufa è la capitale della Repubblica di Baschiria in Russia. E una città, con poco più di un milione di abitanti,  che fu costruita, fortificata, su ordine di Ivan il Terribile nel 1574 per difendere la regione dalle insursioni esterne.

Fu poi teatro di ribellioni e di rivolte contadine (tra il 1700 e il 1800) per poi trasformarsi in centro industriale di grande importanza (oggi si contano 200 grandi  e medie industrie) e capitale economica, scientifica e culturale. La sua vocazione industriale è derivata dal petrolio che da quando fu scoperto un giacimento, proprio vicino alla città,  ha trasformato Ufa in un centro di estrazione e raffinazione.

Ufa è attraversata dal fiume Belaja e dal fiume Ufa (entrambi del bacino idrografico del Volga) che ne fanno di fatto, una città protetta dalle acquee (l’area abitata risulta essere una penisola).

La regione di Baschiria è nota per la convivenza pacifica, frutto di una secolare pratica, tra etnie (russi, baschiri, tatari, ucraini, ciuvasci e non solo) e religioni diverse. La presenza di numero chiese ortodosse e di moschee, spesso vicine tra di loro, ne è la testimonianza più genuina.

In questa “fredda” e bella verticale troviamo Ruslan Sadykov (Jaguar), russo, atleta calistenico e verticalista (@ruslan_jaguar), con grandi doti fisiche, capace di importanti gesti atletici, che ringrazio per aver concesso questa bella foto invernale.

Thanks Ruslan for your photo and for allowing us to talk about Ufa.

 

Nella città delle rose e delle rovine

Jorgen, Visby, Svezia

Jorgen, Visby, Svezia

Visby è la più grande città dell’isola di Gotland in Svezia. Quando nel 1995 l’UNESCO l’ha inserita tra i Patrimoni dell’Umanità l’ha ritenuta essere la città medioevale meglio conservata dell’intera Svezia.

Gotland è una grande isola (la seconda del Baltico) di 3140 chilometri quadrati abitata da poco meno di 60 mila abitanti (di cui 21 mila a Visby) nel su della Svezia.

Visby fin dall’antichità è stato luogo del commercio e per questa ragione è stata anche oggetto di dispute e conquiste talora aspre. Come nel 1525 quando i mercanti di Visby, in lite con quelli di Lubecca, subirono l’assalto dei tedeschi i quali bruciarono tutte le chiese (di cui ancora oggi si conservano i resti) e da cui oggi la città assume il nome di “città delle rose e delle rovine”.

L’unico edificio religioso che si salvò dal rogo fu la Cattedrale, dedicata a Santa Maria ed eretta nel XII secolo. La città ha anche una cinta muraria medioevale (chiamata Ringmuren) che con i suoi 3,5 chilometri di lunghezza costituisce uan fortificazione di primaria importanza.

In questa bellissima foto, con una verticale assolutamente ben tenuta, troviamo lo svedese Jorgen, atleta calistenico e non solo, runner e ciclista, che ringrazio per aver concesso l’uso di questa immagine (lo potete seguire su @fysfarsan).

Thanks Jorgen for your kindness and for the compliments you have made to Verticali dal Mondo. I wait for your others handstands around the World!

Nel prato della valle

Piccolo Dalila Francesca, Padova, Prato Della Valle

Dalila Francesca Piccolo, Prato della Valle, Padova

Il Prato della Valle è una piazza nella città di Padova, tra le piazze più grandi d’Italia. Il termine pratum in epoca medioevale era usato per indicare un luogo dedicato al commercio. La piazza ha avuto altri nomi come Campo Marzio, in epoca romana o Piazza Vittorio Emanuele II in epoca sabauda.

L’attuale configurazione risale al XVIII secolo ed è costituita da un’isola centrale elittica (chiamata Memmia, dal nome dell’archietetto che l’ha progettata) circondata da una canaletta (alimentata dal fiume Alicorno) sulle cui sponde si trova un doppio anello di statue (40 lungo l’anello esterno e 38 lungo quello interno). Le statue che raffigurano tutte personalità maschili (dal mitico Antenore al medico Francesco Luigi Fanzago) furono collocate tra il 1775 e il 1838. Unica eccezione femmminile è quella di un busto della poetessa Gaspara Stampa.

La canaletta è superata da quattro ponti. Il progetto è dell’architetto Andrea Memmo che ricevette l’incarico nel 1775 (quando cominciarono anche i lavori). Dopo la morte di Memmo, avvenuta nel 1793, i lavori procedettero molto lentamente (solo nel 1926 si realizzò la fontana al centro dell’isola).

Negli anni novanta sono iniziati interventi di recupero che hanno progressivamente allontanato traffico e parcheggi dalla piazza. Dal 2007 il Prato della valle è sede del mercato e più volte ospita concerti e appuntamenti.

In questa verticale, proprio in uno dei ponti che portano verso l’isola Memmia, troviamo Dalila Francesca Piccolo, ventenne napoletana, ginnasta,  istruttrice di ginnastica, che ringrazio per aver condiviso con noi questa foto.

Nel Cadore

Martina, Auronzo di Cadore

Martina, Auronzo di Cadore, Belluno

Auronzo di Cadore, in provincia di Belluno, è un comune di 3300 abitanti, posto a 870 metri di altitudine in quel territorio che viene denominato Cadore. Il Cadore è composto da 22 comuni (tra cui non figura Cortina, che dopo la conquista asburgica del 1511, ottenne una propria identità amministrativa) e si trova nelle Dolomiti orientali.

Il nome Cadore ha una derivazione celtica, da catu (battaglia) e brigum (roccaforte), da cui Catubrini.

Si tratta di uno dei comuni su cui insistono le Tre Cime di Lavaredo, ma anche il Lago di Misurina e il Lago di Santa Caterina (chiamato anche di Auronzo). Insomma da un punto di vista turistico siamo di fronte ad una vera perla che permette al visitatore, in qualsiasi stagione, di godere della natura, delle tradizioni e delle bellezze di quest’area.

In questa verticale, sebbene da un punto di vista tecnico ancora molto da migliorare, troviamo Martina, giovane veneziana, praticante il fitness, cantante e influencer (@marty.do).

Ringrazio Martina per questa foto e sono certo che prestissimo il suo stile migliorerà di molto!