Archivio mensile:novembre 2018

Al faro

Borhani Nassim, Green Point Lighthouse, Cape Town

Nassim Borhani, Green Point Lighthouse, Cape Town, Sudafrica

Cape Town (in italiano Città del Capo) è la capitale legislativa del Sudafrica e, con quasi 4 milioni di abitanti, la terza città più popolata del Sudafrica. Storicamente fu il primo insediamento europeo in Sudafrica ad opera della Compagnia Olandese delle Indie Orientali nel XVII secolo.

 Il Green Point Lighthouse è un faro operante nella città di Cape Town in Sudafrica. Localizzato a Mouille Point, fu accesso il 12 aprile 1824 e costituisce il primo faro su di una struttura del Sudafrica. All’origine aveva una lampada Argand (lampada ad olio che grazie ad un sistema di flussi d’aria, aveva una luce più intensa, più bianca e più stabile) che bruciava olio ricavato dallo sperma di balena. Inizialmente era visibile a 6 miglia nautiche. Nel 1922, grazie all’uso di lampade elettriche la sua portata fu estesa a 22 miglia nautiche.

Ancora oggi, la cui portata è stata estesa a 25 miglia, emette un flash ogni 10 secondi.

Il faro fa parte di un circuito di fari visitabili a Cape Town.

In questa verticale troviamo Nassim Borhani iraniana che vive in Sudafrica, (@nassimborhani) personal trainer, istruttrice di TRX (allenamento in sospensione) e istruttore di yoga, che ringrazio per averci portato in Sudafrica.

Thank you Nassim for this picture and for letting us talk about South Africa!

 

 

 

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Dalla Madonna di Pompei

Weigel Audrey, Madonna del santo Rosario, Pompei

Audrey Weigel, Madonna del Santo Rosario, Pompei

Pompei, comune della città Metropolitana di Napoli,  è per il mondo intero il luogo dove si è conservato (purtroppo grazie alla distruttiva eruzione del Vesuvio del 79 D.C.) uno dei maggiori siti ove è stato possibile studiare e conoscere la civiltà romana. La città di Pompei fu infatti sepolta sotto la lava e questo ha permesso un’ottima conservazione.

Pompei è però anche un luogo di culto. Il Santuario della Beata Vergine del Santo Rosario (per tutti la Madonna di Pompei) è uno dei luoghi mariani più visitati d’Italia.

Il santuario neoclassico, situato in Piazza Bartolo Longo, costruito tra 8 maggio 1876 e il 1901 (anno in cui fu consacrato) su progetto dell’architetto Antonio Cua. In realtà tra il 1934 e il 1939, a causa del grande flusso di pellegrini il Santuario fu ampliato. Oggi la Basilica, con 2000 metri quadrati, è in grado di ospitare 6000 persone.

Il santuario è il luogo (come molti dedicati alla Vergine Maria) degli “ex-voto” (letteralmente “a seguito di un voto”) ovvero segni di ringraziamento per grazia ricevuta. Se ne trovano in ogni angolo dell’edifico e di ogni epoca.

In questa verticale troviamo Audrey Weigel (@avweigel), mamma appassionata di movimento e vertacali. Grazie Audrey!

Thanks you for allowing the use of your photos and congratulations for your beautiful handstands!

 

Nel cuore verde di Torino

Vargiu Marco, Parco del Valentino

Marco Vargiu, Parco del Valentino, Torino

Il Parco del Valentino è il più antico parco pubblico di Torino. E’ situato lungo le rive del Po, ha una posizione centralissima e si estende per 42 ettari. E’ anche il cuore verde della città che, grazie al suo patrimonio naturalistico, che favorisce ore di relax e di passeggiate all’aria aperta o un apericena.

La sua origine si deve alla costruzione dell’omonimo castello (1630-1660), dal 1997 Patrimonio dell’Umanità Unesco, che trasformò l’area da parco fluviale a struttura organizzata. Il castello era la residenza estiva dei Savoia.

Nel XIX secolo il giardino venne modificato nell’attuale configurazione su di un progetto del francese Barrillet-Dechamps. Il borgo “medioevale” fu invece realizzato nel 1884 in occasione dell’Esposizione Generale Italiana su progetto di Alfredo d’Andrade per rendere tributo alla antiche tradizioni storiche e culturali.

Tra le opere presenti nel Parco, vi è anche la Fontana dei Dodici Mesi (chiamata anche del Ceppi, dal suo progettista Carlo Ceppi), una vasca in stile rococò con dodici statue che rappresentano i 12 mesi dell’anno e costruita nel 1898.

In questa verticale, proprio sui bordi della fontana, troviamo Marco Vargiu (@marco_vrg99), ginnasta dell’aerobica, studente di legge, sardo e torinese!

Grazie Marco per questa foto!

 

 

 

Nell’Ilha de Mocambique

Turbay Alejandro, Ilha de Mocambique

Alejandro Turbay, Ilha de Mocambique, Mozambico

L’isola di Mozambico (in portoghese Ilha de Moçambique) è una piccola isola di origine corallina che si trova a largo della costa settentrionale del Mozambico, all’ingresso della baia di Mossuril ed è collegata alla terraferma da un ponte lungo circa 3 chilometri, costruito nel 1960.

E’ stata per molto tempo la capitale della colonia portoghese di Mozambico. Dopo essere stata abitata da tribù bantù ed essere stata un avamposto commerciale arabo a partire dal 900, il navigatore portoghese Vasco de Dama vi sbarcò una prima volta il 2 marzo 1498 per poi farne ritorno nel 1502.  Da allora diventa il principale porto di scambio e di commercio portoghese nell’emisfero australe.

Fu anche centro del commercio di schiavi, prima di perdere importanza con l’apertura del Canale di Suez nel 1879 (le navi verso l’Europa non passavano più) e infatti nel 1898 la capitale fu spostata in terraferma s Laurenco Marques, l’odierna Maputo.

Nel 1991 l’Ilhe de Moçambique è diventata Patrimonio dell’Umanità UNESCO a causa delle sue costruzioni portoghesi del 1500 e oltre. Oggi l’isola grazie al suo fascino di un tempo e alle sue spiagge è diventata meta di turismo culturale e balneare.

In questa verticale su di un tronco nella splendida di spiaggia troviamo Alejandro Turbay, in primo luogo viaggiatore! Potete seguirlo sul suo blog (www.pleaseliveyourdream.com) o nel suo profilo Instagram (@pleaseliveyourdream.com_).

Thanks Alejandro for your photos and of course i am waiting for other handstands from your travels around the World!

Grazie fratello!

Alla festa della Ginnastica

De Biasio Deborah, Rimini, giugno 2017

Deborah De Biasio, Rimini, giugno 2017

Rimini, comune italiano con oltre 150 mila abitati, capoluogo dell’omonima provincia, è una località balneare dell’Adriatico , con la sua lunghissima e larghissima spiaggia attrezzata, che non ha bisogno di essere presentata in quanto meta internazionale del turismo estivo.

Rimini accoglie annualmente la manifestazione Ginnastica in Festa (dopo che per anni lo aveva fatto Pesaro). Una kermesse voluta dalla Federazione Ginnastica d’Italia alla chiusura dell’anno sportivo, in estate.

Si tratta di una vera e propria festa – ospitata nei padiglioni della Fiera di Rimini, da sempre teatro di eventi sportivi – che nei 10 giorni riesce a richiamare oltre 80 mila persone, quasi 19 mila atleti di 730 società sportive. Un intenso ritmo di gare (ma anche di esibizioni e promozione sportiva della ginnastica) di tutte le specialità della ginnastica.

In questa foto, con uno dei body della SPES Mestre, ritroviamo Deborah De Biasio, in quella che è una classica verticale (nel senso che tutti quelli che hanno partecipato almeno ad una edizione ne hanno fatto una davanti alla fontana d’ingresso!) davanti alla fiera di Rimini.

Alle Mentawai

Neus (Neyu-ma), Mentawai Island

Neyu, Isole Mentawai, Indonesia

Le isole Mentawai sono una catena di isole indonesiane disposte parallelamente alla costa di Sumatra. L’arcipelago comprende oltre 60 isole ed isolotti, di cui quattro di grandi dimensioni.

Le isole sono state abitate a partite da un periodo compreso tra il 2000 e il 500 a.c., da popolazioni provenienti dal nord (non da Sumatra, come la vicinanza potrebbe far credere).

I portoghesi poi giunsero nelle isole all’inizio del 1600, mentre le prime notizie più dettagliate sulle isole e sugli abitanti si hanno solo a partire dalla fine del 1700.

Raggiunta l’indipendenza nel 1945 assieme all’Indonesia, le popolazioni dell’isola sono state fortemente colpite (meglio, represse) dalle opere di modernizzazione forzata del governo di Suharto (1965-1998).

A partire dagli anni ’80 sono diventate, a cause della loro straordinaria bellezza, importanti luoghi del turismo internazionale.

In questa verticale, ai limiti altissimi della perfezione, troviamo Neyu (@neyu_ma), spagnola delle Baleari, ex-ginnasta di ritmica diventata poi allenatrice. Appassionata di yoga e viaggi, nel suo blog potete trovare oltre ai diari di viaggi anche delle magnifiche foto. Una donna a dir poco vulcanica!

 

Al Berliner Dom

Harin Sergio, Berlino

Sergio Herin, Berlino,

Berlino è uno dei più importanti centri politici, culturali, scientifici, fieristici e di comunicazione dell’Europa. Insomma Berlino è una delle principali città globali del nostro Pianeta.

Sebbene oltre il 60% degli abitanti di Berlino risultino essere atei, la città è stata sempre tollerante e plurale da un punto di vista religioso. Tra i monumenti maggiori  dei culti religiosi vi è senz’altro il duomo di Berlino.

Il duomo di Berlino, nel quartiere Mette, è la chiesa evangelica più importante della Germania. La sua costruzione, in stile neobarocco, è iniziata nel 1717, per concludersi quasi due secoli dopo, nel 1905. In realtà fu completamente demolita nel 1894, per ordine dell’imperatore Guglielmo II e ricostruita su progetto dell’architetto Julius Rashdorff.

Fu poi ancora gravemente danneggiato durante la seconda guerra mondiale. La cupola, alta quasi 100 metri, crollata, fu ricostruita solo tra il 1975 e il 1981.

In questa verticale proprio davanti al Duomo troviamo Sergio Harin. giovane imprenditore spagnolo di Madrid, con una passione per le verticali.

Thanks Sergio for permission to use this photo.