Archivio mensile:luglio 2019

Lavarone in equilibrio

Cortivo Ambra, Lavarone (Francesca Ballarin),

Cortivo Ambra, Lavarone, Trento

Lavarone è un comune (in realtà tecnicamente un comune sparso composto da 19 località) di circa 1200 persone in provincia di Trento. Situato mediamente a 1200 mestri su di un altopiano nelle Prealpi Vicentine. Era una terra abitata dai cimbri (giunti nel XII secolo) che si fusero con le popolazioni locali, sebbene sia quasi certa l’origine romana anche del nome.

Si tratta di località turistiche (sia estiva che invernale). La presenza nei dintorni di stazioni sciistiche come Folgaria o di luoghi come il Lago di Caldonazzo, assieme alle montagne limitrofe permettono a Lavarone di avere una ricettività di oltre 10 mila persone. Nel suo territorio vi è anche un piccolo lago (Lago di Lavarone), con le sue spiagge e i suoi prati erbosi, che fu molto amato dal padre della psicoanalisi Sigmund Freud, che lungo le sponde del lago amava passeggiare e trovare ispirazioni.

In questa bella verticale, di non facile esecuzione e tenuta benissimo, troviamo Ambra Cortivo, giovanissima ginnasta della SPES Mestre che ringrazio, assieme a mamma Francesca, per questa foto.

Complimenti Ambra, sei bravissima, continua così!

Colori su Heggedal

Aktivemamma, Heggedal.png

Cathrine, Heggedal, Norvegia

Heggedal è parte delle municipalità di Aver in Norvegia. Molto spesso. soprattutto ai fini statistici, è considerato parte di Oslo. Ha una popolazione di poco più di 4000 abitanti ed è un’area residenziale. Dista 7 chilometri da Asker (che è una cittadina di 60 mila abitanti a suo volta considerata la periferia di Oslo), e si trova a un chilometro dalle sponde del Fiordo di Oslo (Oslofjord). Il fiordo di Oslo (sebbene geograficamente non possa essere denominato fiordo), si estende all’interno per una lunghezza di 100 chilometri (all’estremità settentrionale si trova Oslo) ed è un luogo che di estate si anima molto.

Heggedal prende il nome da una storica fattoria che sorgeva attorno al lago di Gjellumvannet e che poi si è sviluppato attorno alla ferrovia che conduce a Oslo e che ancora è pianificato una sua crescita.

In questa bella verticale ritroviamo Cathrine (@aktivmamma), norvegese, che oltre ad essere orgogliosamente mamma (credo di tre figli), è un’atleta di crossfit capace di grandi gesti tecnici. Inutile dire che ama viaggiare e le verticali, fatte, negli splendidi paesaggi in cui vive.

Thanks a lot Cathrine to allowed me to use our very nice handstands pictures!

Tra l’arte della natura

Claudia Aliasi, Claudia-handbalance, Sant'Andrea Puglia

Claudia Aliasi, Sant’Andrea, Lecce, Puglia

Torre Sant’Andrea è un piccolo villaggio di pescatori nel Salento a soli 20 chilometri da Lecce e molto vicino ad Otranto. Il paesaggio è particolarmente bello perché si tratta di una costa molto frastagliata, dove baie, faraglioni, grotte e rientranze, assieme all’azzurro del mare, la sabbi finissima e alla roccia bianca, sembrano essere scolpiti da un artista.

Sant’Andrea si trova tra le più note località di Torre dell’Orso e Baia dei Turchi (altre due splendide spiagge del Salento), a due passi dal paese di Melendugno e con alle spalle una pineta che porta ai Laghi di Alimini, uno dei luoghi naturali più pregiati del Salento. In somma un area dove non mancano le possibilità di osservare luoghi ove la natura ha scolpito vere e proprie opera d’arte, in cui il nostro dovere è solo quello di preservarle.

Secondo alcuni, ed è difficile dargli torto, si tratta di uno dei tratti di costa più belli del Mediterraneo.

In questa bella verticale (in ogni senso, tecnicamente ben fatta e un bellissimo scatto) troviamo Claudia Aliasi (@claudia_handbalance), atleta di acrobatica, cittadina del mondo (come si definisce) e grande amante delle verticali, che ringrazio per avermi inviato le sue foto. Grazie Claudia!

 

Le linee oblique

Dimmita99, Nizza, Francia

Dalila Dimmito, Nizza, Francia

Di Nizza, la conosciutissima città costiera francese, abbiamo già parlato. E’ una città che non necessita di presentazioni, conosciuta com’è in tutto il mondo.

Nel 2010, esattamente il 31 maggio in occasione del 150° anniversario dell’unione di Nizza alla Francia è stato inaugurato il monumento “les neuf lignes obliques” (le nove linee oblique), imponente scultura, opera di Bernard Venet (scultore francese, nato non distante da Nizza, che da anni vive a New York), che rappresenta le 9 vallate della contea di Nizza (una per ogni barra di acciaio). Per l’opera, alta trenta metri (visibile quindi da molto distante), sono state adoperate 75 tonnelate di acciaio corten. L’opera si affaccia sulla promenade des Anglais.

L’acciao COR-TEN (CORrosion resistence e TENsile strebgth) è stato brevettato nel 1933 dalla Steel Coorporation. La sua caratteristica è quella di autoproteggersi dalla corrosione elettrochimica mediante la formazione di una patina costituita dagli ossidi dei suoi elementi di lega (rame, nichel, cromo e fosforo) diventando così particolarmente resistente all’esposizione atmosferica.

In questa verticale troviamo Dalila Dimmito (@dimmita99), torinese, chefe di pasticceria e naturalmente amante delle Verticali. Ringrazio Dalila per avermi inviato questa foto!

 

Ai Caraibi di Jesolo

Cravin Alessia, Caraibi bay, Acqquland, Jesolo

Cravin Alessia, Caribe Bay, Jesolo, Venezia

Di Jesolo, delle sue spiagge e della vita notturna, abbiamo già aparlato. Tra le attrazioni di Jesolo il parco acquatico Caribe Bay (ex Aqualandia) merita sicuramente di essere raccontato.

Quando nel 1989 Bruno Pareschi aprì il parco acquatico Aqualandia a Jesolo si trattava di un mondo ancora pioneristico in Italia (sono degli anni ’80 molti degli importanti parchi acquatici italiani) e di un’assoluta novità per il Veneto. Nel 2019, a distanza di 30 anni da quell’inaugurazione, il figlio di Bruno, Luciano, ha messo in atto una piccola-grande rivoluzione: il parco ha cambiato nome, oggi si chiama Caribe Bay e sabbia bianca tropicale (ne sono state portate 2700 tonnellate) e palme (ne sono state piantate 500) sono il nuovobiglietto da visita del Parco.

Si tratta di un parco di 80 mila metri quadrati, con attrazioni di ogni tipo, capace di soddisfare tutti gli amanti di questo genere, dagli scivoli mozzafiato al bungee jumping, dalla piscina con le onde alle tematizzazioni degli ambienti. Più volte eletto miglior parco acquatico d’Italia, oggi si candida a scalare le classifiche mondiali.

Ecco il sito ufficiale del parco

In questa perfetta verticale (siamo onesti la linea è strepitosa), troviamo Alessia Cravin, giovane ginnasta del veneziano che si allena presso la Fly Gim di Campalto. Ringrazio mamma Rosanna, esperta e competente tecnica di ginnastica,  per avermi inviato questa foto!

Grazie (e brava!) Alessia!

 

Dominando Rio

Raquel Furquim, Sao Conrado, Rio de Janeiro

Raquel Furquim, Sao Conrado, Rio de Janeiro, Brasile

Sao Conrado è un quartiere (barrio) di Rio De Janeiro in Brasile. Si tratta di una delle aree più ricche di Rio (dove l’indice di sviluppo umano è più alto), in netto contrasto con la confinante favela di Rocinha (che una delle più grandi e povere del Brasile).

Il nome al barrio è dato dalla Chiesa di di Sao Conrado, costruita nel XX secolo da Conrado Jacob Niemeyer. Oggi Sao Conrado, con i suoi campi da golf, i centri commerciali e la sua spiaggia, sono una valida e tranquilla alternativa alle più affollate e famose spiagge di Rio.

Nel territorio di Sao Conrado si trova la Pedra da Gavea una delle formazioni rocciose più note di Rio e che domina l’intera baia. Il nome deriva dal fatto che la sua sommità (842 metri) veniva usato dai portoghesi come luogo di avvistamento delle navi (gavea in portoghese è il nome dell’albero di maestro di una nave). L’ascesa, tra le due e le tre ore,  faticosa è ripagata dalla bellezza della vista.

Oggi la sommità della Pedra de Gavea è sfruttata soprattutto dagli amanti del parapendio.

In questa bella verticale ritroviamo Raquel Furquim (@raquelfurquim), brasiliana di Brasilia, fisioterapista, insegnante di massaggio ayurvedico, acrobatica, acroyoga e di yoga, che fin dalla prima ora segue Verticali dal Mondo.

Ringrazio Raquel per avermi autorizzato ad usare le sue immagini.

Thanks a lot Raquel to allowed me to use your very nice handstands pictures!

Sul lago con Manuel

Berrettera Manuel, Padenghe, Lago di Garda

Berrettera Manuel, Padenghe, Lago di Garda, Brescia

Padenghe sul Lago di Garda è un comune di poco meno di 5 mila abitanti situato sul basso Lago di Garda in provincia di Brescia. Il paese è situato su di una collina morenica (di 130 metri) che degrada sul lago e sulla cui sommità svetta il Castello di Padenghe, edificato intorno all’anno 1000, quando le popolazioni si ritirarono dalle rive del lago per difendersi maggiormente dalle incursioni barbariche.

E’ una cittadina turistica con un clima, grazie al lago, mitigato in ogni stagione che la rende un luogo ideale di relax e per la visita alle città nei dintorni (Verona e Brescia distano 35 chilometri, mentre Desenzano è a soli 6 chilometri). Durante la stagione estiva oltre all’attrazione delle spiagge (Casina e la Spiaggia Libera) il castello si anima di rassegne teatrali e musicali (oltre che di rievocazioni storiche) che rendono Padenghe, assieme alla vita notturna delle zone limitrofe, un piacevole luogo dove soggiornare.

Prima della conversione turistica Padenghe viveva prevalentemente di agricoltura. E’ zona di produzione dell’uva (si produce il Garda Classico e il Chiaretto) e delle olive (con gli ottimi oli del lago).

In questa verticale ritroviamo un amico della prima ora di Verticali dal Mondo, Manuel Berrettera (@manuberry06) giovane ginnasta dell’Artistica Brescia, che vediamo crescere (sportivamente parlando oltre che fisicamente!) di giorno in giorno. Continua così Manuel!

Ringrazio mamma Maira che fin dall’inizio ha apprezzato e seguito questa pagina! Grazie Manuel e grazie Maira.