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Alla meridiana di Cottesloe Beach

Mleheta, Cottesloe Beach

Michelle Leheta, Sundial, Cottesloe Beach, Australia

Cottesloe ( o Cott come viene familiarmente chiamata dai locali)  è un sobborgo, dove vivono circa 8000 abitanti, dell’area metropolitana di Perth in Australia. Il suo nome si deve al politico britannico Thomas Fremantle, barone di Cottesloe. E’ la spiaggia cittadina più famosa di Perth e si trova a soli 15 minuti dal centro.

Ha un’atmosfera rilassata, tipica del villaggio, e con oltre un chilometre e mezzo di spiaggia di sabbia fine e di mare cristtalino è da oltre un secolo una spiaggia ideale per famiglie e per ammirare il tramonto sull’Oceano Indiano. Infatti la spiaggia fu scoperta dai surfisti nel 1909 e da allora è meta anche di appassinati di sport acquatici.

Dietro la spiaggia vi sono prati adatti al picnic (Cottesloe Eplanade) mentre il Marine Parade è il vivace viale dove si trovano ristoranti e bar.

In questa foto si può osservate una parte della grande meridiana (sundial), alta oltre 3 metri, costruita nel 1988 in occasione del Bicentenario della fondazione della colonia nella costa est dell’Australia. Il progetto è dell’architetto Jeff Considine ed è ispirato al modello che si trova a Jaipur (in India) costruito nel XVIII secolo. Dopo la sua costruzione la meridiana è diventata il luogo preferito per le foto di matrimonio!

In questa perfetta verticale troviamo Michelle Leheta (@m_leheta), atleta con una grandissima passione per le verticali (nel suo profilo se ne trovano di ogni forma e in ogni luogo). Grazie Michelle.

Thanks a lot Michelle to allowed me to use your very nice and interesting handstans photos!

 

 

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Nella terra delle incisioni

Ghirardi Roberto, Val Camonica

Gherardi Roberto, Val Camonica, Brescia, Lombardia

La Val Camonica è una valle molto estesa (all’interno della quale vivono circa 120 mila abitanti) delle Alpi Centrali nell’est della Lombardia. Amministrativamente ricade quasi interamente nella provincia di Brescia ad eccezione di alcuni comuni che sono nella provincia di Bergamo.

La valle geograficamente inizia con il Passo del Tonale (a 1883 metri) e termina sul Lago d’Iseo, ed è attraversata dal fiume Oglio. Il nome deriva dal nome delle popolazioni che abitavano la valle che i latini chiamavano Camuni.

L’importanze della valle, oltre a quella di località turistica invernale ed estiva, per lo sci, le escursioni e le terme,  risiede nella presenza di oltre 240 mila figure di incisioni rupestri o petroglifi (altre vengono scoperte di volta in volta), una delle più ampie collezione di grafiti preistorici del mondo, che dal 1979 sono diventati Sito Patrimonio dell’Umanità UNESCO (la Val Camonica rappresenta il primo sito italiano inserito tra i Patrimoni dell’Umanità).

Le incisioni rupestri della Val Camonica furono realizzate nell’arco di 8 mila anni a partire dal Mesolitico (VIII-VI millennio A.C.) e  fino all’Età del Ferro (I millennio A.C.), sebbene l’arte del grafito (fatte con la tecnica del martellino) è rimasta nelle tradizioni della vallata, dove seppur in numero minore, si trovano incisioni di epoca romana e medioevale.

Oggi la Valle è un luogo turistico che appunto coniuga la bellezza del suo paesaggio e della sua natura con la cultura e la storia che in questa valle può essere rivissuta. Ecco il sito del portale della Valle Camonica

In questa audace (nel senso climatico!) e bella verticale tra la neve, troviamo Roberto Gherardi (@roberto.ghirardi.fitness), atleta calisthenics, amante dello sport, della natura, dei viaggi e naturalmente per le verticali, che ringrazio per avermi concesso l’uso delle sue belle foto.

Grazie Roberto!

Dove c’era la palude

Messa Luana, Lido di Camaiore, Toscana

Messa Luana, Lido di Camaiore, Lucca, Toscana

Camaiore è un comune di 32 mila abitanti in provincia di Lucca in Toscana. Lido di Camaiore. Il territorio comunale offre una grande diversità di paesaggi, dalla spiaggia di Lido di Camaiore, bagnata dal Mar Ligure,  alle vette delle Alpi Apuane che superano i 1100 metri  di altitudine.

Lido di Camaiore è una stazione balnerare rinomata, con uan spiaggia lunga 4 chilometri. E’ caratterizzata da una garnd eorganizzazione dalla spiaggia al lungomare fino ai pontili al mare, che attira un turismo amante del mare ma, che usa la località anche per visitare le vicine città d’arte e le campagne toscane.

La’rea di cui si hanno notizie a partire dall’inizio del primo millennio, era un luogo paludoso le cui bonifiche erano già state tentate, senza successo, in epoca romana. Solo tra la fine del 1700 e l’inizio del 1800, proprio a seguito delle bonifiche, vi furono i primi insediamenti umani. Lo sviluppo turitico iniziò all’inzio del 1900 e subito attrasse artisti e intellettuali. Il boom turistico si ebbe a partire dal dopo guerra, quando si sviluppò un’accoglienza di eccellenza e di alta qualità.

In questa verticale su di una mano troviamo Luana Messa (@luana_messa), atleta con una passione per il fitness, il nuoto le attività subacque e per le verticali, che ringrazio per avermi concesso di utilizzare le sue foto.

Grazie Luana.

 

Il lungomare di Malecon

Desta, Malecon Santo Domingo

Desta, Malecon, Santo Domingo,  Repubblica Domenicana

Santo Domingo è la capitale della Repubblica Domenicana, una città di poco oltre di un milione di abitanti, affacciata sul Mar dei Caraibi, nella costa meridionale, alla foce del fiume Ozama.

Il primo europeo a costruire il primo insediamento fu Bartolomeo Colombo, fratello del più noto Cristoforo, nel 1496. Santo Domingo è il più antico nucleo fondato dagli europei nel “Nuovo Mondo” ancora esistente. La sua zona vecchia (chiamata coloniale) è diventata nel 1990 sito Patrimonio dell’Umanità Unesco.

Malecon è il lungomare di Santo Domingo (il nome ufficiale è Avenida George Washington), luogo di ritrovo serale di domenicani e turisti, costeggia il mare e segui il susseguirsi di hotel, ristoranti e locali notturni.

Nel 2017 è stato completamente ristrutturato.

In questa verticale, sulla grande scritta (che invita ad usare l’hashtag) collocata proprio sul lungomare, ritroviamo Desta (@princess_desta), francese della Martinica, amante della natura e delle verticali!

Thanks Desta to allowed me to use your very nice handstands pictures!

 

Nella Laguna di Balos

Maddalena Zambon , Balos, Creta, 2015

Maddalena Zambon, Balos, Creta, Grecia, 2015

Creta è la maggiore e la più popolosa isola della Grecia. Con oltre 8300 chilometri quadrati è anche la quinta isola del Mediterraneo (dopo la Sicilia, la Sardegna, Cipro e la Corsica). E’ popolata da quasi 700 mila abitanti.

L’isola fu, tra il III e il II millennio A.C. al centro della civiltà minoica, une delle più avanzate d’Europa.

Oggi è un’isola che coniuga gli interessi storici e artistici, con quelli culturali e naturalistici rendendola una delle maggiori attrazioni turistiche della Grecia.

Tra i luoghi di Creta che, per la natura, merita una visita vi è senz’altro la Laguna di Balos. Situata all’estremo dello spuntone a nord-ovest dell’isola, rappresenta una vera e propria meraviglia della natura. Non vi è dubbio che si tratta di uno spettacolo mozzafiato. la vista dal sentiero che si percorre a piedi (l’altro modo per arrivarci e via mare), quando si scollina, fa letteralmente rimanere a bocca aperta. Acqua trasparente di tutti i colori dell’azzurro, all’interno di una insenatura con sabbia bianchissima e finissima. La laguna, geologicamente, si è formata con l’insabbiatura dell’isola di capo Tigani.

Sullo sfondo della laguna si vede, riconoscibile dalla sua caratteristica forma, l’isola di Grabusa, dove vi sono i resti di una fortificazione veneziana del 1500.

Purtroppo nella stagione turistica (agosto in particolare), la spiaggia è molto affollata soprattutto a causa di barconi che “scaricano” una grande quantità di persone.

In questa bella verticale ritroviamo Maddalena Zambon, liceale veneziana, con una sana e genuina passione per la ginnastica e per le verticali. Anche Maddalena è una presenza oramai fissa di Verticali dal Mondo.

Grazie Madda!

La Torre UniCredit

Manfredi (manf.redi_to_move), Milano

Roberto Manfredi, Torre Unicredit, Milano

Di Milano, l’antica Mediolanum,  abbiamo già parlato. In questa foto invece vediamo uno dei moderni grattacieli milanesi, la Torre Unicredit, situata nel Centro Direzionale di Milano nella quartiere Porta Nuova-Garibaldi.  Costruita tra il 2009 e il 2012  è inaugurata nel 2014 alla presenza del Primo Ministro Enrico Letta.

L’edificio è stato progettato dall’architetto argentino Cesar Pelli (lo stesso che ha progettato le Torri Petronas a Kuala Lumpur) ed è alto complessivamente 231 metri (grattacielo più alto d’Italia), sebbene 85 dei quali siano dovuti all’imponente guglia a forma di spirale in acciaio traforato. caratteristica peculiare della guglia è di essere rivestita di led che possono dar luogo a combinazioni di diverse colorazioni (come il tricolore italiano).

Altra caratteristica è che la guglia si trova in posizione eccentrica rispetto all’edificio e questa tipologia di collocazione ha comportato lo studio approfondito della statica anche in relazione all’effetto dei venti.

Nei 31 piani dell’edificio è ospitato il Quartier Generale dell’UniCredit con 4000 dipendenti.

Il questa bella verticale troviamo Roberto Manfredi (@manf.redi_to_move), piemontese, atleta e coach del movimento, massaggiatore e amante delle verticali, che ringrazio per avermi inviato questa bella immagine.

 

 

 

Nella piccola Manchester

Tassi Stefano, Schio

Stefano Tassi, Schio, Vicenza

Schio è un comune di circa 40 mila abitanti in provincia di Vicenza, situato all’imboccatura della Val Leogra, a 200 metri sul livello del mare. L’origine del nome più accreditata è quella che fa derivare dalla parola “ischi”, una sorta di quercia. Abitato fin dal neolitico, è stato un luogo di comunicazione e di passaggio. I primi documenti che parlano di Schio risalgono al 983.

Il suo grande sviluppo si ebbe però durante il dominio della Repubblica Serenissima quando divenne un centro di produzione della lana. Questa vocazione di polo laniero giunse nel suo massimo splendore nel corso dell’Ottocento quando la famiglia Rossi fece nascere una delle maggiori aziende laniera italiane, la Lanerossi. Questa vocazione industriale gli è valsa l’appellativo di “piccola Manchester”.

Tra i luoghi da vedere Schio vi è il Duomo di San Pietro, la cui attuale forma neoclassica è stata costruita tra il 1747 e il 1879 sul luogo dove esisteva una chiesa benedettina del X secolo. La caratteristica esterna è che il duomo si erge su di un muraglione di marmo che occulta la vista del colle Gorzone su di cui è costruito l’edificio. Sul muraglione oltre alle due scalinate vi è una terrazza ampia.

In questa molto bella verticale, proprio sulla terrazza del Duomo, troviamo Stefano Tassi (@stetassi), ginnasta, acrobata e parkourista della provincia di Reggio Emilia, che si allena presso la Società Sportiva MYA di Sassuolo. Ringrazio Stefano per le belle foto che mi ha inviato e per le parole di apprezzamento che ha usato verso Verticali dal Mondo. Grazie Stefano.