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Sulla Costa Brava

Aurora Ventura, Palamos, Spagna (Melissa Borghi)

Aurora Ventura, Palamos, Catalogna, Spagna

Palamos è un comune (circa 20 mila abitanti) situato nel cuore della Costa Brava (la zona che affaccia sul Mediterraneo che si estende da Blanes fino al confine con la Francia), nella comunità autonoma della Catalogna in Spagna. E’ una località di grande importanza turistica, grazie alle sue spiagge, alla sua costa frastagliata (con numerose grotte) e a sorgenti d’acqua.

Di Palamos si hanno notizie certe sin dall’antichità, bensì solo nel 1277 fu dato alla località il titolo di città (villa). Per la sua posizione strategica fu costretta a fortificarsi (ma venne ugualmente saccheggiata più volte). Tra il cinquecento e il seicento si dotò di un porto (oggi turistico) che fece crescere la sua importanza e la sua fama.

Oggi oltre alle bellezze naturali della costa e alle attrazioni architettoniche, Palamos offre anche una rilassante vita sociale (e serale), mai esagerata, che permette di apprezzare anche le radici culinarie (combinazioni squisite di pesce e verdure) e l’ospitalità catalana.

In questa bella verticale troviamo Aurora Ventura, giovane ginnasta milanese, che pratica questa disciplina da quando aveva 5 anni. Gareggia sia nel circuito CSEN che in quello della FGI.

Ringrazio Aurora (assieme a mamma Melissa) per questa foto. Continua così Aurora!

Nella Baia dei Sette Emiri

Samonhands, Baia dei 7 Emiri Cefalu

Samuele D’Alcantari, Baia dei Sette Emiri, Cefalu, Palermo, Sicilia

Cefalù è un comune di circa 15 mila abitanti nell’area metropolitana di Palermo (da cui dista però circa 70 chilometri) in Sicilia. E’ posizionato sulla costa ai piedi di un promontorio roccioso (Rocca di Cefalù). E’ un centro turistico-balneare di grande importanza per la Sicilia oltre che uno dei borghi più belli d’Italia.

Il nucleo medioevale giace proprio sotto la rocca ed è dominato dal suo maestoso duomo (Basilica Cattedrale della Trasfigurazione) costruito tra il  1131 e la fine del 1200, che dal 2015, assieme alle costruzioni arabo-normanne di Palermo e al Duomo di Monreale è stato inserito tra i Siti Patrimonio dell’umanità dall’UNESCO.

A soli 7 chilometri dal centro cittadino – in contrada Mazzaforno – si trova la spiaggia Settefrati (spesso chiamata anche Baia dei Sette Emiri per la villa che porta questo nome), una baia circondata dal verde e caratterizzata da numeri scogli e alcuni faraglioni affioranti, in un mare cristallino e con un fondale ricco di vita. I sette scogli affioranti (che siano frati o emiri) danno il nome alla spiaggia!

Alla spiaggia si giunge solo a piedi attraverso un sentiero stretto e mal tenuto.

In questa bella verticale ad una mano al tramonto troviamo Samuele D’Alcantari (@samonhands), palermitano, ingegnere delle telecomunicazioni, atleta di acrobatica e insegnante di verticalismo. Tiene workshop e corsi in giro per il mondo. Potete trovare tutte le informazioni sui suoi corsi nel suo sito.

Ringrazio Samuele per aver condiviso questa bella immagine.

A Vieste

Rigamonti Fiodor, Vieste, Foggia (M).png

Rigamonti Fiodor, Vieste, Foggia

Vieste è una piccola città costiera adriatica (circa 14 mila abitanti) nel Gargano,  in provincia di Foggia in Puglia. Situata proprio sulla parte più estrema (orientale) del Gargano, su di un costone roccioso a picco sul mare è una stazione turistica molto conosciuta e frequentata che comunque è anche “abitata” durante l’inverno (contrariamente ad altre località balneari).

E’ una località con origini molto antiche – probabilmente abitata dal Paleolitico – grazie ad un terreno fertile, ad una pozione riparata e alla presenza di acqua. In epoca più recente è stata un centro agricolo e un porto di pesca.

Oggi con le sue casette bianche (che ricordano un pò la Grecia), i vicoli stretti, i suoi belvederi che guardano il mare e le sue spiagge (quelle vicine al centro, come la conosciutissima Pizzomunno coon il suo monolite bianco e quelle poco lontane come Cala Molinella) la rendono sicuramente una delle perle del Gargano e luogo ideale da dove partire per esplorare uno tra i  luoghi più belli d’Italia.

In questa verticale sugli scogli, un pò arcata, troviamo Fiodor Rigamonti, atleta calistenico e infermiere nella vita, con una passione autentica per le verticali, che ringrazio per il suo contributo a Verticali dal Mondo!

Grazie Fiodor!

Baja Sardinia

Simone Emma, Baja Sardinia, (papà Max) (FB)

Emma Simone, Baja Sardinia, Sassari, Sardegna

Baja Sardina è una località, frazione del comune di Arzachena, nella Costa Smeralda, in provincia di Sassari in Sardegna. Si tratta di una località turistica, un tempo un piccolo viaggio di pescatori, (vi abitano stabilmente circa 150 persone), con una spiaggia di sabbia finissima e di acqua cristallina, disposta a ventaglio, proprio di fronte all’arcipelago della Maddalena.

E’ una località tranquilla e perfettamente adatta al turismo familiare che di sera, grazie anche alla vicinanza con Porto Cervo (da cui dista solo 4 chilometri), si trasforma in uno dei luoghi in cui vi è solo l’imbarazzo della scelta sul locale, discoteca, ristorante o disco-bar, dove tirar mattina.

Inoltre, quotidianamente, barche portano alle isole più belle dell’Arcipelago della Maddalena, dove la scelta dei luoghi dove fare il bagno diventa, se è possibile, ancora più attraente.

In questa verticale al tramonto troviamo Emma Simone, giovanissima ginnasta milanese, che ringrazio assieme a papà max che mi ha inviato la foto! Grazie!

Nell’isola della fanciulla

Santarelli Eleonora FB, Isola delle fanciulle, Torre Pali (Lecce)

Santarelli Eleonora, Torre Pali, Isola della Fanciulla, Lecce

Torre Pali è una località balneare, frazione del comune di Salve,  in provincia di Lecce nel Salento. Si trova tra Gallipoli e Santa Maria di Leuca. Spiaggia sabbiosa e bassa, mare incantevole, che prende il nome da una torre di avvistamento del 1500, costruita per difendersi dagli attacchi saraceni, di cui resta, proprio sulla spiaggia, solo il basamento.

L’abitato di Torre Pali, con il suo porticciolo, è minuscolo. Vi abitano stabilmente meno di 60 persone, sebbene l’espansione turistica potrebbe far crescere il paese, soprattutto verso l’interno.

Proprio di fronte alla spiaggia, a circa 100 metri,  si trova uno scoglio isolato chiamato isola della fanciulla. La leggenda racconta che il pirata Dragut, alla fine del 1500, durante una delle scorrerie trovò una forte resistenza da parte dei locali, in fuga sorprese una famiglia di contadini e dopo averli picchiati e uccisi rapirono la giovane e bella figlia. La ragazza fu trascinata sull’isolotto ma tentò disperatamente la fuga. Ripresa fu picchiata, stuprata e portata al cospetto dello stesso capo dei pirati. Dragut dopo averle chiesto di rinnegare la fede cristiana e avendo ottenuto un forte diniego, la fece trafiggere da una spada sottile e ordinò di lasciarla sull’isolotto in pasto agli uccelli. Sempre secondo la leggenda, la pietà del Signore fece alzare un forte vento che ricoprì completamente il corpo di sabbia e roccia. Fu ritrovata dai pescatori dopo una settimana, ancora intatta, con il sorriso sul volto.

In questa bella verticale troviamo Eleonora Santarelli, ex-ginnasta, atleta calistenica, istruttrice di ginnastica presso la Palestra Piscina O2 di Fermo, che ringrazio per avermi inviato questa foto. Grazie Eleonora!

 

Lido degli Estensi

Sofia Cella, Lido degli Estensi

Sofia Cella, Lido degli Estensi, Ferrara

Il Lido degli Estensi, che porta il nome della famiglia che a lungo governò su Ferrara, è una località balneare sul Mar Adriatico in provincia di Ferrara. Oggi vi abitano permanentemente circa 2500 persone. Fa parte dei “sette Lidi di Comacchio (gli altri sono Volano, delle Nazioni, Pomposa, degli Sacchi, Porto Garibaldi e di Spina) che occupano la costa ferrarese senza soluzione di continuità.

La lunga spiaggia di sabbia (tipica dell’Adriatico) è preceduta da una ricca pineta (negli anni trenta infatti furono piantumati molti pini per far continuare la vicina Pineta di Classe). Quando negli anni 50′ si avviò la trasformazione a scopo turistico, alcuni alberi vennero abbattuti. Per fortuna poi politiche ambientaliste hanno permesso la conservazione delle pineta che oggi è molto ben conservata.

Lido degli Estensi è separato a nord da un canale (canale di Porto Garibaldi) che è anche l’accesso alla Marina degli Estensi un porto turistico molto frequentato dai dipartisti. Lido degli Estensi è anche un luogo di grande attività mondana, dallo shopping (lungo il Viale Carducci) alla vita notturna per i più giovani.

In questa bella verticale al tramonto (e qui ho fatto un grande errore, è una foto all’alba perchè sulla costa Adriatica, esposta ad est, non si vede mai il tramonto!! Grazie Sofia) troviamo Sofia Cella (@sofia_cella97), giovane ex ginnasta lombarda (si allena alla Virtus di Gallarate), specialista dell’aerial (acrobatica aerea), amante dei viaggi che ringrazio per avermi inviato questa foto e per i complimenti! Grazie Sofia, continua a seguire Verticali dal Mondo!

L’isola dell’amore

Stefanopana, Watamu, Isola dell'Amore,

Stefano Panagia, Watamu, Isola dell’amore, Kenya

Di Watamu, il villaggio della gente dolce, in Kenya abbiamo già parlato. Un paradiso naturale, grazoe alle sue spiagge, al mare limpido e alla vegetazione incontaminata, recentemente sviluppatosi da un punto di vista turistico.

Quella che viene chiamata “l’isola dell’amore” (forse chiamata così per il suo romanticismo), disabitata,  si trova nella baia di Watamu e quando la marea è bassa (in questa zona le escursioni sono ampie) non è più un’isola. In altre circostanze ci si arriva con i tipici dhow, imbarcazioni in legno e a vela usate dai pescatori.

I dhow (dau) sono delle imbarcazioni tradizionali a vela di origine araba con una o più vele triangolari. Oggi si vedono nelle coste della Penisola Indiana , della Panisola Araba e nell’Africa orientale (dei popoli swahili).

In questa bella verticale troviamo Stefano Panagia (@stefanopana), toscano, insegnante di educazione fisica, grande appassionato di sport, di viaggi e immancabilmente di verticali. Grazie Stefano!