Archivi tag: messina

Al Lago di Ganzirri

Alice_zacc1, Laghi di Ganzirri, Messina

Alice Zaccone, Lago di Ganzirri, Messina

Il lago di Ganzirri, chiamato anche Grande Pantano (mentre i messinesi lo chiamano Canziri), è una formazione idrologica nell’area urbana di Messina. E’ un lago di piccolissime dimensioni (0,33 chilometri quadrati), alimentato dalle falde e da piccoli torrenti (dal 1830 interventi idraulici effettuati degli inglesi hanno scavato due canali di collegamento con il mare ed oggi il sistema permette anche l’ingresso di acqua salata), che raggiunge la profondità massima di 7 metri. Incerta l’etimologia del nome, sicuramente deriva dall’arabo o dalla parola gadir (pantano) o da quella khanzir (suino, probabilmente in riferimento alla presenza di cinghiali nell’antichità).

Il lago è unito da un canale al lago di Faro (chiamato Pantano Piccolo), costituendo insieme parte della Riserva naturale Orientata della Laguna di Capo Peloro, istituita nel 2001.

Oggi il lago – che dista una decina di chilometri dal centro di Messina – è interamente circondato da un’area densamente urbanizzata (alcune costruzioni esistevano già a partire dal 1500, mentre fino al XVIII secolo vi erano solo pescatori che allevavano mitili).

In questa verticale troviamo Alice Zaccone (@alice_zacc1), studentessa delle medie di Messina, che ringrazio per avermi in vita questa foto. Grazie Alice.

A Spadafora

Iovino Maria, Spadafora, Messina

Iovino Maria, Spadafora, Messina

Spadafora è un comune costiero di 5000 abitanti della città metropolitana di Messina in Sicilia. Borgo di pescatori e agricoltori (sul fertile entroterra), prend eil nome dal casato Spadafora che nel 1459 conquista il territorio. Dominato ora dai greci, poi dai romani, poi ancora da arabi, normanni e svevi, conserva tratti e caratteristiche di ogni periodo storico.

Nle centro città vi è il castello medioevale o Castello Samonà (XV secolo) dai nomi dei proprietri che lo hanno abitato fino agli anni ’60 del novecento, che domina dall’alto di una collina è stato prima a lungo trascurato e poi restaurato, secondo alcuni,  in “modo incauto”. Probabilmente ha perso molto del suo antico splendore. Il castello è utilizzato dalla Pro Loco per eventi e spettacoli.

In epoca recente, anche grazie alla statale costiera, la vocazione economica di Spadafora si è spostata più sul versante del commercio e del turismo estivo, pur mantenendo la pesca, soprattutto quella tradizionale, una risorsa importante.

In questa elegante verticale troviamo Maria Iovino (@maria.iovino.9231), giovanissima ginnasta messinese che ringrazio per avermi inviato questa foto.

Grazie Maria!