Archivi tag: molo

Nell’isola dell’Asinara

Giacori Sofia, Iola dell'Asinara

Sofia Giacori, Isola dell’Asinara, Sardegna

L’Asinara è un’isola situata nell’omonimo golfo a nord-ovest della Sardegna, in provincia di Sassari. E’ un’isola di 51 chilometri quadrati che raggiunge i 400 metri d’altezza. Il nome deriva dalla presenza di asini albini sull’isola. E’ un’isola che, grazie alla presenza della colonia penale (l’ultimo abitante lasciò l’isola nel 1885), è stata preservata dal consumo del territorio e dallo sfruttamento ai fini turistici.

Oggi è Parco Nazionale, istituito nel 1997.

Nell’isola vi sono evidenze di presenza umana fin dal IV millennio A.C., che da allora e ininterrottamente hanno abitato l’isola fino a quando gli abitanti furono allontanati per dar spazio alla colonia penale e ad un lazzaretto (dal 1885 al 1999 l’isola è restata chiusa al pubblico). Durante la guerra d’Abissinia (1937) l’isola fu luogo di deportazione di etiopi e a partire dagli anni ’60 ha ospitato il carcere di massima sicurezza (fu il luogo dove vennero custoditi terroristi e mafiosi, da Renato Curcio a Totò Riina). Il carcere è stato definitivamente chiuso nel gennaio 1998 (dopo che le procedure per la sua chiusura e la trasformazione in parco erano iniziate alle fine degli anni ’80).

Oggi l’isola è visitabile attraverso un servizio traghetti da Porto Torres a Cala Reale o da Stintino a Fornelli. Vi è un’unico ostello che ospita 70 persone (a Cala d’Oliva).

Ecco il sito ufficiale del Parco.

In questa verticale troviamo Sofia Giacori (@sofia_giacori), giovane liceale mestrina, che ama il parkour allenandosi con l’APTA Parkour (di cui abbiamo già parlato). Grazie Sofia (Verticali dal Mondo ha ospitato anche la foto della mamma in verticale, della serie buon sangue non mente) per questa foto e per il fatto che segui Verticali dal Mondo!

Annunci

Nel lago Offensee

Friederich90, Offensee

Martin Friedrich, Offensee, Austria

Il Lago di Offensee è situato nel gruppo montagnoso delle Totes Gebirge (in italiano Monti Morti), il cui punto più alto raggiunge i 2500 metri, dell’Alta Austria. Si tratta di un piccolo laghetto alpino dalle acque cristalline in cui, durante l’estate è possibile rinfrescarsi (la temperatura media estiva dell’acqua è di 22 gradi) e compiere belle escursioni nella natura, mentre d’inverno è possibile pattinare in quanto la superficie del lago ghiaccia completamente.

Il lago che ha una superficie di 57 ettari (nel punto più ampio da sponda a sponda vi sono 900 metri), si trova a 650 metri d’altitudine ed ha una profondità massima di 38 metri ed è una riserva naturale. Le sponde del lago non sono abitate e offrono quindi un paesaggio ancora molto naturale (un tempo esisteva una ferrovia usata per il trasporto del legname, oggi non più in uso).

In questa bella verticale ad una mano troviamo Martin Friedrich (@m.friedrich90), atleta e allenatore austriaco di Parkour e Freerunning, personal trainer, appassionato viaggiatore e naturalmente amante delle verticali, che ringrazio.

Thanks a lot Martin to allowed me to use your very interesting handstands pictures!

 

Nell’antica Pithecusa

Petroll Luca, Ischia

Petroll Luca, Castello Aragonese, Ischia, Napoli

Ischia è un isola (la maggiore) dell’arcipelago delle Flegree situata nel golfo di Napoli. Con oltre 65 mila abitanti è l’isola italiana più popolata (dopo Sicilia e Sardegna). I latini la chiamava Pithecusa (la cui etimologia è incerta).

Il castello aragonese sorge su di un’isola tidale (collegata all’isola maggiore a seconda delle maree, oggi con un ponte di 200 metri) che raggiunge i 115 metri di altezza. Il Castello, voluto da Alfonso V d’Aragona fu iniziato nel 1441 (sebbene  su di una edificazione fortificata originaria del 474 A.C.). Ad esso si accede attraverso un traforo di 400 metri scavato nella roccia (prima alla fortezza si accedeva solo via mare).

E’ un castello a forma quadrangolare con quattro torri e che ricalca la struttura del Maschio Angioino di Napoli.

Dal 1912 il castello è privato (messo all’asta dal demanio) sebbene resta aperto al pubblico.

Ecco il sito ufficiale del castello.

In questa bella verticale troviamo Luca Petroll (@lucapetroll), di cui non ho molte notizie se non quella che ama le verticali. Ringrazio Luca per avermi inviato questa foto bella e perfettamente il linea con Verticali dal Mondo! Grazie Luca.

Luca alla foto ha allegato il testo di una poesia di Antonio De Curtis (in arte Totò) dedicata ad Ischia:

Ischia, paradiso ‘e gioventù, Ischia, chistu mare è sempre blu! Chistu cielo ch’è n’incanto, chistu golfo ch’è nu vanto, chesto ‘o tiene solo tu! Sti bellezze songhe ‘o vero! Chesto ‘o dice ‘o forestiero, ca scurdà non te pò cchiu.

Condivido con Luca l’amore per il lato meno noto di Totò, quello di un grande uomo di cultura che ci ha lasciato versi di grande bellezza e profondità d’animo.

Cononut Grove

Pancho, Coconut Grove

Pancho, Coconut Grove, Miami, Stati Uniti

Coconut Grove è un quartiere della municipalità di Miami in Florida, negli Stati Uniti. Oggi, con poco oltre 20 mila abitanti, è la zona residenziale più antica di Miami.

La città di Cocunut Grove (che era nata a seguito di diverse ondata di migrazioni a partire dal 1825, soprattutto dalle Bahamas) fu annessa a Miami nel 1925. Proprio in questa zona, nel 1882, venne costruito il primo Hotel della Florida del sud, il Bay View Inn (conosciuto poi come Peacock Inn).

Negli anni ’60 la riva della baia di Coconut Grove fu al centro dei movimenti giovanili ospitando incontri (Love-ins) e concerti tra cui quello storico dei Doors del 1 marzo 1969 al Dinner Key Auditorium quando Jim Morrison fu arrestato per atti osceni in pubblico, costringendo la band a cancellare molti degli appuntamenti.

Oggi i quartiere, grazie ai suoi bar e ristoranti,  è molto frequentato da studenti universitari (Della University of Miami e della Florida International University) e dispone di una marina che ne fanno anche un luogo ideale per la nautica ed in particolare per la vela.

In questa verticale ritroviamo il cileno Pancho (@panchohandstand), vero e proprio amante delle verticali, ovunque nel mondo!

Thank Pancho for allowed me to use your very interesting handstands pictures.

Worthersee, dove volano le melodie

basist, worthersee

Basist, Lago di Worthersee, Austria

Il Lago di Worthersee è il più grande lago della Carinzia, in Austria. Si sviluppa con una lunghezza di oltre 16 chilometri (tra Villach e Klagenfurt, di cui solo la periferia del’ultima è bagnata dal lago) con una larghezza massima di quasi 2 chilometri e una profondità, che nel suo punto massimo raggiunge gli 85 metri. Il lago presenta, nella parte centrale due penisole che quasi lo dividono in due bacini.

Il nome deriva dal piccolo abitato (1500 persone) Maria Worth, situato su di una collina, sulla riva meridionale del lago.

Il lago è molto attrezzato per il turismo balneare estivo ed è particolarmente adatto al turismo familiare grazie al clima (si trova a 450 metri), alle sue acque limpide e calde (28 gradi) e alla bellezza del paesaggio che lo circonda. Adatto quindi al relax e alle escursioni, a piedi e in bicicletta, per ogni preparazione fisica. Sulla sommità della collina, dove sorge Maria Worth, è stata eretta una torre di osservazione in legno (Pyramidenkogel), che con i suoi 100 metri di altezza, rappresenta la torre in legno più alta al mondo ed assicura uno spettacolo unico.

Sin dal passato il lago è stato un ruolo di relax che per secoli ha ospitato chi era alla ricerca di ispirazione. Johannes Brahms, che frequentava questi luoghi, disse che “sul Worthersee volano le melodie, tanto che bisogna stare attenti a non calpestarle”.

In questa verticale troviamo Basist (@basist), sloveno, un vero appassionato di viaggi e di verticali (ha una pagina instagram fatta solo di verticali!). Insomma, perfettamente in linea con Verticali dal Mondo!

Thanks Basist for allowed me to use your nice handstands photos! Congratulations for your photos, beautiful and never dull, i think i will use others in the future… if you agree!

Santa Giulia

Andreani Lizee, Spiaggia Santa Giulia, Corsica, FRancia

Alizee Andreani, Santa Giulia, Corsica, Francia

Santa Giulia è ritenuta, da molti, la più bella spiaggia della Corsica. Si trova a sud di Porto Vecchio lungo la strada che porta a Bonifacio. Si tratta di una baia molto protetta e riparata, un ampio semicerchio, con acque basse e cristalline. Un lingua di terra, in alcuni tratti molto sottile, di sabbia bianca, separa il mare dal retrostante stagno.

Bisogna essere onesti è una spiaggia da evitare in agosto!

Infatti l’affollamento e l’eccessiva presenza di “attrezzature da spiaggia”, la rende sicuramente meno piacevole e un pò caotica. Vi è da dire che per scelte conservative e per la caratteristica geografica (la presenza dello stagno sul retro) dal mare se si guarda terra il paesaggio resta molto conservato.

In questa verticale di non semplice esecuzione troviamo Alizee Andreani (@alizou2b), atleta di crossfit francese, che ringrazio per aver concesso l’uso di questa foto.

Thanks Alizee for your contribution ti Verticali dal Mondo!

Al Lido di Venezia

Camilla Rizzotto, Lidi di Venezia (VE), agosto 2018

Camilla Rizzotto, Lido di Venezia, agosto 2018

L’isola del Lido è una lunga striscia di terra  (circa 12 chilometri e che nel punto più stretto non arriva a 200 metri) che separa il Mar Adriatico dalla Laguna (e dal Centro Storico) di Venezia.  Essa si pone come una barriera verso il mare aperto. Abitata da circa 15 mila persone, subisce nell’arco dell’anno numerose trasformazioni. Da abitato isolano ricco di attività durante l’inverno, a meta del turismo amante della natura durante la primavera, a spiaggia affollata dei veneziani e non solo e infine, nel breve periodo (circa 15 giorni) in cui si svolge la Mostra Internazionale del Cinema (che giunta alla sua 75° edizione, aprirà i battenti tra due giorni), a palcoscenico per vip di ogni genere.

Un isola che per le sue caratteristiche ha ispirato autori di ogni genere a partire dal tedesco Thomas Mann che su di essa ambientò Morte a Venezia.

Su uno dei numerosi moli del Lido, questa perfetta verticale è di Camilla Rizzotto. Veneziana, 16 anni, ginnasta di aerobica del GS Sambughè, cresciuta con il tecnico Emiliano Granzotto, con già alcuni titoli importanti sul suo palmares.

Camilla, che ricordo, quando a 11 anni sfiorò la vittoria in Coppa Italia (seconda per pochi centesimi), paragonai a Billy Elliott del cinema. Ragazza timida che sulla pedana si trasformava, trasportata dalla sua grande passione che coltivava e coltiva con grande dedizione e soprattutto con una costanza enorme negli allenamenti.

Grazie Cami!