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Con Amir a Sidi Kaouki

Amir, spiaggia Sidi Kouaki, Essaouira, Marocco (Serena Brocca)

Amir, Sidi Kaouki, Essaouira, Marocco

Sidi Kaouki (o Kauki) è un piccolo villaggio di pescatori e pastori berberi (circa un centinaio di abitanti, mentre l’intero comune rurale arriva a 5 mila abitanti), assieme ad una lunga spiaggia (la baia è di circa 5 chilometri), del Marocco situata a 20 chilometri da Essaouira. La spiaggia si trova davanti ad una foresta di alberi di argan, ginepri e mimose e alle immancabili dune.

Sulla spiaggia (visibile in questa foto) si trovano le rovine di una fortezza diventate poi la tomba di un Marabout, protettore dei naviganti, che hanno fatto della spiaggia un luogo di culto e di pellegrinaggio.

Sidi Kaouki, oltre ad essere una bella spiaggia, è un luogo tranquillo dove fermarsi ed assaporare il relax, la cucina marocchina e da dove partire per esplorare i dintorni. E’ anche uno dei luoghi del Marocco più noti per i surfisti e i kit-surfisti.

Essaouira (un tempo chiamata Mogador) è invece una cittadina di quasi 80 mila abitanti, con una bellissima medina (città antica) che dal 2001 è anche sito patrimonio dell’Umanità UNESCO.

In questa verticale troviamo il piccolo Amir, veneziano, che ringrazio di cuore, assieme a mamma Serena, che mi ha inviato la foto.

Grazie Amir… e ne aspetto delle altre!

 

A Cala Monte Turno

Nico-ogge96, Cala Monte Turno, Sardegna

Nicola Oggero, Cala Monte Turno, Castiadas, Sardegna

La Cala (baia) di Monte Turno è una distesa di sabbia bianchissima sulla costa sud-orientale della Sardegna, lungo la strada tra Costa Rei e Villasimius, nel territorio del comune di Castiadas (di cui abbiamo già parlato) in provincia del Sud Sardegna e non lontano da Cagliari.

Il nome della spiaggia e della cala, che ha una lunghezza di circa 300 metri a forma di arco, è preso dal rilievo che si staglia a nord (il monte Turnu), che in realtà si tratta di un promontorio non di grande altezza, ma dalla cui sommità si può osservare un panorama mozzafiato.

Secondo alcuni si tratta di una delle più belle spiagge d’Italia, per la pulizia, il paesaggio e per la trasparenze dall’acqua, che a Cala Monte Turno raggiunge livelli di trasparenza straordinari. La spiaggia ha una piccola zona attrezzata, con un chiosco bar-ristorante, mentre per gran parte della sua lunghezza è libera e non tra le più affollate della Sardegna.

In questa verticale sugli scogli troviamo Nicola Oggero (@nico_ogge96), atleta calisthenics, amante delle mio da enduro, dell’arrampicata, dello snowboard e naturalmente delle verticali, Grazie Nicola!

 

A Belmar Beach

Leelee_yogi, Belmar Beach, NJ

Elizabeth Leah, Belmar Beach, New Jersey, Stati Uniti

Belmar è un comune costiero, di circa 6 mila abitanti, nel New Jersey negli Stati Uniti. E’ un luogo turistico molto frequentato, non solo per le sue spiagge (belle e piacevoli) bensì per la vicinanza a New York e Philadelphia, che lo rendono un punto di partenza, meno caotico, da cui partire per la visita alle città.

Il lungomare di Belmar, con i suoi negozi e ristoranti, festivals ed eventi, orientati alle famiglie, offre un luogo di svago ad ogni ora del giorno. Le spiagge poi sono un luogo dove si concentrano attività sportive di vario genere, dalla pesca al beach volley.

Su Belmar si può trovare ogni informazione sul sito web dedicato

In questa verticale ritroviamo Elizabeth Leah (@leelee_yogi), americana, insegnante di yoga dalle grandi capacità tecniche, amante delle verticali , della natura e dei viaggi. Potete seguire le sue attività anche sul suo sito.

Thanks again Elizabeth to allowed me to use your very nice handstands pictures!

A Porto Caleri con Mathias

Pagan Mathias, POrto Calieri

Mathias Pagan, Porto Caleri, Rovigo

Porto Caleri è una spiaggia situata nel territorio di Rosolina Mare, in provincia di Rovigo, non distante da Chioggia. Si trova nell’estremità nord del Parco regionale Veneto del Delta del Po e all’interno del Giardino Botanico Litoraneo del Veneto, un’oasi realizzata nel 1991 (complessivamente 44 ettari) in cui è possibile percorrere quattro chilometri di natura, tra pinete, zone umide, dune e paludi salmastre. Vi sono tre percorsi percorribili (dal più corto di 600 metri a quello più lungo di quasi 3 chilometri), tra sentieri e tratti in passerelle di legno, che permettono di penetrare all’interno delle zone umide senza intaccarne l’habitat.

Visitare il Giardino Botanico Litoraneo è un’esperienza di piacevole contatto con differenti ambiti in uno dei rari tratti della costa adriatica ove non vi è è stato l’intervento (spesso devastante) dell’Uomo. Oltre 220 specie di piante, che rappresentano una grande biodiversità in uno spazio relativamente piccolo,  ne fanno un ambiente che ben si adatta al birdwatching.

L’Oasi di Porto Caleri – aperta da aprile ad ottobre – costituisce sicuramente un luogo ideale per andare alla scoperta di quel tratto di costa, spiagge e lagune che si trovano tra la foce dell’Adige e il Delta del Po, luoghi magnifici talora poco conosciuti. Che se accompagnati alla magnifica cucina ne fanno un luogo da scoprire con grande dolcezza.

Ecco il sito con alcune informazioni

In questa bella verticale, proprio tra una delle passerelle di Porto Caleri, ritroviamo Mathias Pagan, giovane ginnasta della SPES Mestre oltre che oramai un grande collaboratore, assieme a papà e mamma, del progetto Verticali dal Mondo! Grazie Mathias, anche questa volta ci hai permesso di parlare di un luogo stupendo e forse meno conosciuto di quello che dovrebbe!

A Lefkada

Ana (Serbia), Lefkada, Serbia, 8 anni (Cramen D'Ambra), WA

Ana, Lefkada, Grecia

Lefkada (in italiano Leucade o secondo i veneziani Santa Maura) è una delle isole Ionie della Grecia. Si tratta di un’isola situata a nord di Cefalonia di circa 335 chilometri quadrati con circa 30 mila residenti. L’isola è separata solo uno cinquantina di metri dal continente ed infatti è raggiungibile da un ponte mobile.

Il suo nome deriva da Leucas per le sue scogliere bianche a picco sul mare che oggi offrono – sul lato orientale dell’isola – stupende spiagge e mare di un azzurro inteso per gli effetti dello “sbriciolamento” (quando non delle vere e proprie frane) delle scogliere che riempiono il fondale di carbonato di calcio. Tra le spiagge più conosciute e dove l’effetto “scogliera e mare” è più evidente vi è Porto Katsiki (lo spettacolo è veramente straordinario!) , dove secondo la leggenda la poetessa Saffo, si suicidò gettandosi in mare.

Lefkada è un’isola molto viva, con differenti paesaggi e un centro cittadino molto frequentato e con grandi opportunità di divertimento. Come tutte le isole a cui viene a mancare – a causa del ponte – la sua connotazione geografica originale, forse perde un pò di fascino.

In questa verticale in spiaggia e su di un manto di poseidonia, troviamo Ana, giovanissima ginnasta serba di 8 anni, la cui foto mi è stata inviata dall’amica Carmen, autrice della foto.

Grazie Ana, e grazie Carmen!

Baja Sardinia

Simone Emma, Baja Sardinia, (papà Max) (FB)

Emma Simone, Baja Sardinia, Sassari, Sardegna

Baja Sardina è una località, frazione del comune di Arzachena, nella Costa Smeralda, in provincia di Sassari in Sardegna. Si tratta di una località turistica, un tempo un piccolo viaggio di pescatori, (vi abitano stabilmente circa 150 persone), con una spiaggia di sabbia finissima e di acqua cristallina, disposta a ventaglio, proprio di fronte all’arcipelago della Maddalena.

E’ una località tranquilla e perfettamente adatta al turismo familiare che di sera, grazie anche alla vicinanza con Porto Cervo (da cui dista solo 4 chilometri), si trasforma in uno dei luoghi in cui vi è solo l’imbarazzo della scelta sul locale, discoteca, ristorante o disco-bar, dove tirar mattina.

Inoltre, quotidianamente, barche portano alle isole più belle dell’Arcipelago della Maddalena, dove la scelta dei luoghi dove fare il bagno diventa, se è possibile, ancora più attraente.

In questa verticale al tramonto troviamo Emma Simone, giovanissima ginnasta milanese, che ringrazio assieme a papà max che mi ha inviato la foto! Grazie!

Le Morne e la sua triste leggenda

Polizzo Lorenza (FB), Mautitius, Spiaggia di Le Morne

Polizzo Lorena, Le Morne, Mauritius

La spiaggia di Le Morne si trova nella penisola di Le Morne Brabant, all’estremità sud-occidentale dell’isola di Mauritius. Il promontorio è costituito da un blocco di roccia isolato che raggiunge i 556 metri di altitudine ed è circondato la una laguna dove si trovano meravigliose e colorate spiagge. Spiagge sempre molto ventose. E quindi molto frequentata da surfisti e kitesurfisti, oltre naturalmente da amanti delle immersioni.

La rocca di Le Morne ha una storia triste, frutto di una associazione tra verità storica e leggenda. All’inizio del XIX secolo alcuni schiavi scappati si rifugiarono in questi luoghi. Il 1 febbraio 1835 una spedizione di polizia fu inviata per comunicare loro la fine della schiavitù. I schiavi – sicuri di essere arrestati e ricondotti in schiavitù- si arrampicarono sul picco e per paura si suicidarono gettandosi dalla rupe. Dal 1987  il 1 febbraio viene celebrato come commemorazione dell’abolizione della schiavitù. Alla base anche di questa storia nel 2008 il paesaggio culturale, quindi non solo la sua bellezza naturale, di Le Morne è stato inserito tra i siti Patrimonio dell’Umanità UNESCO.

In questa bella verticale troviamo Lorena Polizzo, ginnasta milanese con una bella passione per i viaggi, che ringrazio per avermi inviato questa bella immagine. Grazie Lorena!