Archivi tag: spiaggia

Dove c’era la palude

Messa Luana, Lido di Camaiore, Toscana

Messa Luana, Lido di Camaiore, Lucca, Toscana

Camaiore è un comune di 32 mila abitanti in provincia di Lucca in Toscana. Lido di Camaiore. Il territorio comunale offre una grande diversità di paesaggi, dalla spiaggia di Lido di Camaiore, bagnata dal Mar Ligure,  alle vette delle Alpi Apuane che superano i 1100 metri  di altitudine.

Lido di Camaiore è una stazione balnerare rinomata, con uan spiaggia lunga 4 chilometri. E’ caratterizzata da una garnd eorganizzazione dalla spiaggia al lungomare fino ai pontili al mare, che attira un turismo amante del mare ma, che usa la località anche per visitare le vicine città d’arte e le campagne toscane.

La’rea di cui si hanno notizie a partire dall’inizio del primo millennio, era un luogo paludoso le cui bonifiche erano già state tentate, senza successo, in epoca romana. Solo tra la fine del 1700 e l’inizio del 1800, proprio a seguito delle bonifiche, vi furono i primi insediamenti umani. Lo sviluppo turitico iniziò all’inzio del 1900 e subito attrasse artisti e intellettuali. Il boom turistico si ebbe a partire dal dopo guerra, quando si sviluppò un’accoglienza di eccellenza e di alta qualità.

In questa verticale su di una mano troviamo Luana Messa (@luana_messa), atleta con una passione per il fitness, il nuoto le attività subacque e per le verticali, che ringrazio per avermi concesso di utilizzare le sue foto.

Grazie Luana.

 

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Tra gli atolli delle Maldive

Chiara659, Kuramathi Island Resort

Claudia, Kuramathi Island, Maldive

La Repubblica delle Maldive è uno stato insulare composto da un gruppo di atolli situato nell’Oceano Indiano a sud-ovest dell’India. Dista circa 750 km dalle coste dello Sri Lanka. Complessivamente vi sono 1192 isole coralline (sono 26 atolli, ognuno formato da centinaia di isole), di cui 200 abitate dai circa 350 mila residenti. Di queste isole circa un centinaio sono dedicate a strutture turistiche.

Secondo gli storici le isole vengono abitate dopo il 1500 A.C. e sebbene i primi abitanti stabili (intorno al IV-V secolo) furono buddisti, dal 1153 le isole divennero un sultanato e oggi le Maldive sono una nazionale islamica in cui, stando all’art.9 della costituzione del 2008 “un non mussulmano non può diventare cittadino delle Maldive”.

Inutile dire che da un punto di vista naturalistico siamo di fronte ad un vero e proprio paradiso in terra!

Tra le tante isole adibite al turismo vi è Kuramathi Island,  una spiaggia e un resort situato nell’atollo Rashdoo (Rasdu) dell’arcipelago delle Maldive.

L’atollo è formato da tre isole principali (Rashdoo, Kuramathi e Veligandu) e da una laguna di 64 chilometri quadrati. Kuramathi è un isola molto stretta e allungata, ricca di palme e fiori. Nell’isola vi sono tre resort.

In questa bella verticale (sia tecnicamente che paesaggisticamente)  a Kuramathi ritroviamo Chiara (@the_blonde_welness), coach di ginnastica con una laurea in scienza dello sport, grande viaggiatrice e amante delle verticali. Grazie Chiara per il tuo contributo.

 

 

 

 

Mirissa, un piccolo paradiso

Giulia, Mirissa, Sri Lanka

Giulia, Mirissa, Sri Lanka

Mirissa è una piccola città balneare (meno di 5000 abitanti) nell’estremo sud dello Sri Lanka. Si tratta di una località di pesca (il più grande porto di pesca nel sud dell’isola), famoso per la pesca del tonno, che a partire dal 1980, quando fu costruita la prima struttura turistica, ha avuto un notevole sviluppo.

La spiaggia di sabbia molto sottile, a forma di mezzaluna, con alle spalle una piccola distesa di palme e manghi e alcuni scogli e isolotti a rendere il paeasggio più bello. Per qualcuno si tratta di un piccolo paradiso e una delle più belle spiagge dello Sri Lanka (lo Sri Lanka non è certo il miglior posto per il mare!) dove stare al sole di giorno e godersi una tranquilla cena (ancora a prezzi accettabili!) sulla spiaggia ( i tavoli alla sera arrivano a lambire il mare).

A meno di due chilometri da Merissa si trova anche un’altra spiaggiia, chimara Secret Beach (che poi tanto segerat non è) che si può raggiungere a piedi o con qualche risciò.

Nel dicembre 2004 Merissa fu colpita, con molti edifici distrutti e una quindicina di morti, dalla tsunami che si abbattè in tutta l’area dopo il forte terremoto.

Fino al 1972 lo Sri Lanka (che è l’isola sulla punta sud dell’India, denominata la lacrima dell’India) era conoscita come Ceylon. Lo stato, divenuto indipendente nel 1948 ha una travagliata storia politica caratterizzata dalla lunga lotta (guerra) tra maggioranza singalese e la minoranza tamil. Dal 1983 al 2009 il paese fu oggetto di una guerra civili franca e aspramente combattuta.

In questa bella verticale troviamo Giulia (@giuliacroyoga), insegnante di acroyoga e viaggiatrice (ha al suo attivo una lunga permanenza nel sud-est asiatico), che vive e Dublino.

Potete trovare informazioni sul suo progetto Giuliacroyoga nel suo sito.

Ringrazio Giulia per avermi autorizzato ad usare le sue belle foto e per le belle parole che ha speso per Verticali dal Mondo! Grazie Giulia.

Las Grutas, le “terme” della Patagonia

Yamia, Las Grutas

Yami, Las Grutas, Argentina

Las Grutas è una città balneare argentina, di circa 21 mila abitanti, nella provincia di Rio Negro, nel nord-est della Patagonia argentina. E’ di fatto la stazione balneare più rinomata della Patagonia ed è localizzata nel golfo di San Matias. Il suo nome deriva dal fatto che vi sono numerose grotte (grutas) o caverne causate dall’erosione del mare.

L’acqua è particolarmente calda (25 gradi) dovuta alla corrente calda che proviene dal Brasile, mentre la spiaggia è bianca, con una grande escursione di marea e con tratti di scogliera.

La località che di fatto è stata costruita a partire dal 1960 era già nota negli anni ’20 come meta delle gita “fuori porta” della vicina San Antonio Oeste (di cui è parte del comune e da cui dista 15 chilometri).

Il turismo però è esploso a partire dagli anni ’80 quando si intensificarono anche le costruzioni.

In questa bella verticale in spaccata ritroviamo Yami, artista di circo e acrobata argentina, che ringrazio per le sue belle foto.

Thanks Yami for allowed me to use your very nice handstands pictures.

 

Ksamil, la piccola gemma

Christina, Ksamil

Christina Vangsoe, Ksamil, Albania

Ksamil è una località del comune di Saranda nella prefettura di Valona nell’estremo sud dell’Albania. E’ una zona turistica, con circa 3000 abitanti, frequentata sia dai locali che dagli stranieri che negli ultimi anni, in tutta l’Albania, crescono numericamente. Il villaggio, 17 chilometri a sud della più famosa Saranda, è sorto nel 1966 e si trova a poca distanza dalla storica città (e patrimonio dell’Umanità UNESCO) Butrinto. Fa parte del Parco Nazionale di Butrinto.

La costa è frastagliata, con spiagge sabbiose e mare cristallino, ed ha di fronte quattro piccole isole (isole di Ksamil) raggiungibili anche a nuoto.

La località si trova esattamente difronte all’isola greca di Corfu, esattamente a sei miglia come il nome Ksamil vuol significare.

Non molto distante da Ksamil, oltgre alla spendida Butrinto, si trova Blu Eye (occhio azzurro), una sorgente carsica di acqua fredda, ai piedi dei monti Mali i Gjere vicino al villaggio di Mullina (su cui, per i più coraggiosi è possibile tuffarsi) di cui non si conosce l’esatta profondità (sicuramente più dei 50 metri già esplorati).

In questa bella verticale (ottimamente tenuta), proprio di fronte alle acque trasparenti della spiaggia di Ksamil troviamo Christina Vangsoe (@christinavangsoe), viaggiatrice, amante delle yoga e soprattutto delle verticali. Ringrazio Christina per avermi concesso di utilizzare le sue foto e per i complimenti fatti a questo blog.

Thanks Christina to allowe me to use your beautiful handstands pictures. Thanks also for the nice word you spend talking about Verticali dal Mondo!

Soverato Marina

tassone samantha, soverato marina

Samantha Tassone, Soverato Marina, Calabria

Soverato è una comune italiano, di poco meno di 10 mila abitanti, in provincia di Catanzaro. Situato sulla costa ionica nel Golfo di Squillace, dista 30 chilometri circa da Catanzaro.

E’ una città che è divisa in tre, una zona costiera (Soverato Marina), una seconda su di una bassa collina e infine Soverato Vecchia, ovvero quello che rimane dell’antica città.

Ha origini molto antiche (sono state ritrovate grotte funerarie sicule) ma, il suo sviluppo dell’area si ha intorno al X secolo con la fondazione dell’antica Suberatum ad opera dei Saraceni. Da allora Soverato è stata oggetto di dominazioni, conquiste e contese, che l’hanno vista passare di mano in mano. Ogni dominio ha poi lasciato un segno.

La città fu poi gravemente danneggiate o meglio distrutta da un terribile terremoto avvenuto il 28 marzo del 1783 al punto che si convenne di abbandonare il paese (oggi Soverato Vecchia) e di rifondarlo più a valle.  Solo con la costruzione del nuova villaggio e con la sua espansione, si giunse a collegarsi al mare dove già esisteva un piccolo villaggio di pescatori.

Oggi oltre alle rovine del sito archeologico di  Soverato Vecchia, si possono osservare una torre di avvistamento del XVI secolo, le tombe sicule e le rovine di Poliporto, ovvero di un porto di epoca greco-romana.

Oggi è una località turistica attrezzata e apprezzata per le sue strutture. Soverato è anche nota per la pesca del tonno e dal 2009 è sede di un parco marino “Baia di Soverato”, istituita per la grande presenza di cavallucci marini.

In questa verticale ritroviamo Samantha Tassone (@samantha_tassone), giovane calabrese, atleta calisthenics e hand balancer, ballerina e studentessa di Scienze Motorie. che ringrazio per aver concesso di utilizzare le sue foto a testa in giù. Grazie Samantha!

Mykonos, la possibile

Robyn Marcocci, Mykonos

Robyn Marcocci, Mykonos, Grecia

Mykonos è sicuramente una delle più conosciute isole della Grecia. L’isola, parte dell’arcipelago delle Cicladi, ha una superficie di circa 100 chilometri quadrati, ed è abitata da 10 mila persone. Raggiunge il suo punto più alto a 341 metri sul livello del mare.

Sulla costa occidentale vi è il centro principale chiamato Micono. Un tempo luogo d’incontro preferito per la/le comunità LGBT,  oggi l’isola è sicuramente “la capitale” estiva della tolleranza, ove tutto (o quasi) è possibile. Le sue spiagge sono piccoli paradisi dove la terra e il mare si incontrano in una straordinaria armonia. Certo luglio e agosto l’isola è superaffollata.

E’ un isola che accoglie tutti e che permette a tutti di trovare la propria dimensione, quella più vicina al proprio stato d’animo e alle proprie aspettative.

Per la cronaca cinematografica Mykonos è stata scelta anche per alcune scene di The Bourne Identity, nel 2002, il luogo greco dove Jason si ritira con la compagna Marie.

In questa verticale appoggiata troviamo Robyn Marcocci (@robyn.marcocci), atleta calisthenics svizzera che ringrazio per le belle foto.

Grazie Robyn.

Thanks Robyn for allowing me to use your beautiful pictures that allow me to talk about this very nice island!