Archivi tag: spiaggia

A Lefkada

Ana (Serbia), Lefkada, Serbia, 8 anni (Cramen D'Ambra), WA

Ana, Lefkada, Grecia

Lefkada (in italiano Leucade o secondo i veneziani Santa Maura) è una delle isole Ionie della Grecia. Si tratta di un’isola situata a nord di Cefalonia di circa 335 chilometri quadrati con circa 30 mila residenti. L’isola è separata solo uno cinquantina di metri dal continente ed infatti è raggiungibile da un ponte mobile.

Il suo nome deriva da Leucas per le sue scogliere bianche a picco sul mare che oggi offrono – sul lato orientale dell’isola – stupende spiagge e mare di un azzurro inteso per gli effetti dello “sbriciolamento” (quando non delle vere e proprie frane) delle scogliere che riempiono il fondale di carbonato di calcio. Tra le spiagge più conosciute e dove l’effetto “scogliera e mare” è più evidente vi è Porto Katsiki (lo spettacolo è veramente straordinario!) , dove secondo la leggenda la poetessa Saffo, si suicidò gettandosi in mare.

Lefkada è un’isola molto viva, con differenti paesaggi e un centro cittadino molto frequentato e con grandi opportunità di divertimento. Come tutte le isole a cui viene a mancare – a causa del ponte – la sua connotazione geografica originale, forse perde un pò di fascino.

In questa verticale in spiaggia e su di un manto di poseidonia, troviamo Ana, giovanissima ginnasta serba di 8 anni, la cui foto mi è stata inviata dall’amica Carmen, autrice della foto.

Grazie Ana, e grazie Carmen!

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Baja Sardinia

Simone Emma, Baja Sardinia, (papà Max) (FB)

Emma Simone, Baja Sardinia, Sassari, Sardegna

Baja Sardina è una località, frazione del comune di Arzachena, nella Costa Smeralda, in provincia di Sassari in Sardegna. Si tratta di una località turistica, un tempo un piccolo viaggio di pescatori, (vi abitano stabilmente circa 150 persone), con una spiaggia di sabbia finissima e di acqua cristallina, disposta a ventaglio, proprio di fronte all’arcipelago della Maddalena.

E’ una località tranquilla e perfettamente adatta al turismo familiare che di sera, grazie anche alla vicinanza con Porto Cervo (da cui dista solo 4 chilometri), si trasforma in uno dei luoghi in cui vi è solo l’imbarazzo della scelta sul locale, discoteca, ristorante o disco-bar, dove tirar mattina.

Inoltre, quotidianamente, barche portano alle isole più belle dell’Arcipelago della Maddalena, dove la scelta dei luoghi dove fare il bagno diventa, se è possibile, ancora più attraente.

In questa verticale al tramonto troviamo Emma Simone, giovanissima ginnasta milanese, che ringrazio assieme a papà max che mi ha inviato la foto! Grazie!

Le Morne e la sua triste leggenda

Polizzo Lorenza (FB), Mautitius, Spiaggia di Le Morne

Polizzo Lorena, Le Morne, Mauritius

La spiaggia di Le Morne si trova nella penisola di Le Morne Brabant, all’estremità sud-occidentale dell’isola di Mauritius. Il promontorio è costituito da un blocco di roccia isolato che raggiunge i 556 metri di altitudine ed è circondato la una laguna dove si trovano meravigliose e colorate spiagge. Spiagge sempre molto ventose. E quindi molto frequentata da surfisti e kitesurfisti, oltre naturalmente da amanti delle immersioni.

La rocca di Le Morne ha una storia triste, frutto di una associazione tra verità storica e leggenda. All’inizio del XIX secolo alcuni schiavi scappati si rifugiarono in questi luoghi. Il 1 febbraio 1835 una spedizione di polizia fu inviata per comunicare loro la fine della schiavitù. I schiavi – sicuri di essere arrestati e ricondotti in schiavitù- si arrampicarono sul picco e per paura si suicidarono gettandosi dalla rupe. Dal 1987  il 1 febbraio viene celebrato come commemorazione dell’abolizione della schiavitù. Alla base anche di questa storia nel 2008 il paesaggio culturale, quindi non solo la sua bellezza naturale, di Le Morne è stato inserito tra i siti Patrimonio dell’Umanità UNESCO.

In questa bella verticale troviamo Lorena Polizzo, ginnasta milanese con una bella passione per i viaggi, che ringrazio per avermi inviato questa bella immagine. Grazie Lorena!

 

Nell’isola della fanciulla

Santarelli Eleonora FB, Isola delle fanciulle, Torre Pali (Lecce)

Santarelli Eleonora, Torre Pali, Isola della Fanciulla, Lecce

Torre Pali è una località balneare, frazione del comune di Salve,  in provincia di Lecce nel Salento. Si trova tra Gallipoli e Santa Maria di Leuca. Spiaggia sabbiosa e bassa, mare incantevole, che prende il nome da una torre di avvistamento del 1500, costruita per difendersi dagli attacchi saraceni, di cui resta, proprio sulla spiaggia, solo il basamento.

L’abitato di Torre Pali, con il suo porticciolo, è minuscolo. Vi abitano stabilmente meno di 60 persone, sebbene l’espansione turistica potrebbe far crescere il paese, soprattutto verso l’interno.

Proprio di fronte alla spiaggia, a circa 100 metri,  si trova uno scoglio isolato chiamato isola della fanciulla. La leggenda racconta che il pirata Dragut, alla fine del 1500, durante una delle scorrerie trovò una forte resistenza da parte dei locali, in fuga sorprese una famiglia di contadini e dopo averli picchiati e uccisi rapirono la giovane e bella figlia. La ragazza fu trascinata sull’isolotto ma tentò disperatamente la fuga. Ripresa fu picchiata, stuprata e portata al cospetto dello stesso capo dei pirati. Dragut dopo averle chiesto di rinnegare la fede cristiana e avendo ottenuto un forte diniego, la fece trafiggere da una spada sottile e ordinò di lasciarla sull’isolotto in pasto agli uccelli. Sempre secondo la leggenda, la pietà del Signore fece alzare un forte vento che ricoprì completamente il corpo di sabbia e roccia. Fu ritrovata dai pescatori dopo una settimana, ancora intatta, con il sorriso sul volto.

In questa bella verticale troviamo Eleonora Santarelli, ex-ginnasta, atleta calistenica, istruttrice di ginnastica presso la Palestra Piscina O2 di Fermo, che ringrazio per avermi inviato questa foto. Grazie Eleonora!

 

Ad Is Arenas con Alvise

Alvise (figlio Laura Rubin) FB, Is Arenas, Sardegna

Alvise Pulignano, Is Arenas, Sardegna

Is Arenas o Sas Renas è una spiaggia di circa 6 chilometri nella Sardegna occidentale, in provincia di Oristano, tra Narbolia e Cuglieri. L’arenile si estende tra la Torre del Pozzo a nord e il canale (artificiale) Is Benas a sud.

Si tratta di una baia che originariamente aveva oltre 700 ettari di dune (arenas significa appunto sabbia) e che a partire dal 1950 è stata oggetto di un importante rimboscamento (soprattutto pini marittimi e acacie saline) per proteggere l’entroterra dalla sabbia, molto sottile e giallo-rossastra, che veniva spinta da vento.

E’ una spiaggia ventosa (nel 2009 era stato proposta come sito per istallare pale eoliche, progetto che è stato bloccato dalla popolazione) ed è quindi molto frequentata dai surfisti. Vi è un campeggio

In questa verticale troviamo Alvise Pulignano, veneziano, figlio adolescente della cara amica Laura (che mi ha mandato questa foto). Alvise è un giovane musicista, appassionato e bravo sassofonista (del resto la madre, è una grande cantante!). Grazie Alvise e Grazie Laura!

Camaiore, non solo mare

Ciervo Micaela, Lido di Camaiore

Ciervo Micaela, LIdo di Camaiore, Lucca, Toscana

Del Lido di Camaiore abbiamo già parlato. Una stazione turistica estiva rinomata per la sua lunga e ordinata spiaggia, frazione della citta di Camaiore,  in provincia di Lucca (in quella zona che universalmente conosciuta come Versilia) in Toscana.

La spiaggia è preceduta da un lungomare attrezzato efiorito (siamo in una zona di fiori!) e da un pontile che si conclude con un locale dove al mattino far colazione… in mezzo al mare.

Il territorio comunale si estande dalla spiaggia alle cime delle Alpi Apuane, passando per delicate colline.

Camaiore è anche un importante luogo di culto religioso. Nel suo territorio si trova la Badia di Camaiore (Badia non è altro che una forma più antica per indicare un’Abbazia, ovvero un comunità monastica e un complesso di edifici), che sebbene nella sua forma attuale risalga al XII secolo, la sua fondazione è datata intorno al 761 in cui i primi documenti citano la Badia di Camaiore.

In questa bella verticale, ordinata, troviamo Micaela Ciervo (@micaela_ciervo), fiorentina (in realtà mi correggono, abruzzese!), con tre passioni: i dolci, l’antropologia e la ginnastica! Grazie Micaela!

 

Punta Prosciutto

Vitogym83, Punta Prosciutto

Vito Iaia, Punta Prosciutto, Lecce

Punta Prosciutto (Li Prisuddi in dialetto) è una stupenda spiaggia del Salento, situata nel comune di Porto Cesareo in provincia di Lecce. Si tratta di una lunga spiaggia  (sono quasi due chilometri di arenile) di sabbia fine, a tratti bianca, con un mare cristallino, basso e sabbioso, con alle spalle dune antiche con la tipica vegetazione della macchia mediterranea. Dal 2006 l’area è compresa nella Riserva naturale Palude del Conte e Duna costiera (una riserva di quasi 900 etteri) dove vi è anche un’altra perla del Salento, il Lido degli Angeli.

E’ situata vicino alla Torre Colimena, ed è una spiaggia “caraibica”, un vero Paradiso nel Salento, ambiente incontaminato, che come è prevedibile durante la stagione di punto diventa eccessivamente abitata.

In questa verticale troviamo Vito Iaia (@vitogym83), pugliese, personal trainer e allenatore della squadra Nazionale di Ginnastica Aerobica. Vito ex ginnasta dell’aerobica della società ASD Ginnastica Francavilla, è stato campione europeo nel 2005  w Medaglia d’Oro al Valore Atletico.

Ringrazio Vito per questa bellissima foto!