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La spiaggia azzurra

Oro Dalo, Varadero, Cuba

Oro D’Alò, Varadero, Cuba

Di Varadero, conosciutissima città balneare  nella provincia Matanzas di Cuba, abbiamo già parlato. Cuba è in grande trasformazione negli ultimi anni, i cubani spesso dicevano che Varadero “no es Cuba, son los Estados Unidos!“, non certo il miglior biglietto da visita per la nota spiaggia. Ad essere sinceri sembra di essere più in California che a Cuba.

Il suo sviluppo turistico inizia negli anni ’20 quando le famiglie benestanti cubane (e americane) la eleggono come luogo di villeggiatura.

Certo i 22 chilometri di spiaggia con sabbia bianca fine, una vegetazione esuberante e un mare di una bellezza e trasparenza imbarazzante non possono che essere amati. La Playa Azul, come viene che chiamata, è ritenuta una delle più belle spiagge al mondo!

In questa verticale, certo “non impeccabile” (concediamo il beneficio delle notti brave cubane!) troviamo Oro D’Alò (@oro.dalo), atleta, viaggiatore e amante delle verticali, che ringrazio per avermi inviato questa foto!

 

 

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Al faro di Piave Vecchia

Agnese e Silvia Marcon, Cavallino, agosto 2013

Silvia e Agnese Marcon, Cavallino, 2013, Venezia

Cavallino-Treporti è un comune di circa 14 mila abitanti della città metropolitana di Venezia. Fino al 1999 era una circoscrizione del comune di Venezia da dove si è separato a seguito di un referendum popolare.

Il nome sembra derivare dal fatto che il questi luoghi si allevavano i cavalli (del resto la vicina Jesolo era chiamata dai romani Equilium). Il territorio ebbe molto importanze in epoca romana e soprattutto nell’alto medioevo, mentre decadde durante l’affermazione il dominio della vicina Venezia.

Il territorio è un’isola (il fiume Sile la separa da Jesolo) che a partire dal 1888 ha raddoppiato come superficie a seguito della costrizione “diga” di Punta Sabbioni che ha favorito il deposito di sabbia e permesso l’avanzamento della superficie terrestre (dal 1888 a oggi la terra è aumentata nei pressi della diga di circa 2 chilometri, ovvero circa 150 metri ogni 10 anni). Questa tipologia di terreno ha portato ad uno sviluppo di aree adibite a campeggi.

Il faro di Piave Vecchia si trova alla foce del fiume Sile (il nome Piave Vecchia indica il fatto che il Sile scorre sul vecchio alveo del Piave), lungo il confine tra il comune di Cavallino e quello di Jesolo. Fu costruito a scopi militari nel 1846 dagli austriaci, distrutto dai tedeschi durante la guerra, è stato ricostruito tra il 1949 e il 1951. Alto 48 metri ha un segnale visibile fino a18 miglia con 4 lampi bianchi in un periodo di 24 secondi.

In questa foto di qualche anno fa troviamo (in realtà parzialmente ritroviamo, perché Silvia l’avevamo già vista in Spagna) le sorelle Silvia e Agnese Marcon, allora entrambe ginnaste della SPES Mestre.

Nell’isola degli schiavi

King tara, Curacao

King Tara, Curacao, Olanda

Curacao è la più estesa delle isole ABC (Aruba, Bonaire e Curacao) ed è parte del Regno dei Paesi Bassi. Si trova a circa 65 chilometri dalle coste del Venezuela. La capitale dell’isola è Willemstad, che ospita oltre 105 mila abitanti dei complessivi 160 mila dell’intera isola.

Il suo nome sembra derivi dal portoghese coracao, cuore. Secondo altri dallo spagnolo “curacion“, cura. Sicuramente è un luogo che oggi rend emeno pesante il nostro cuore.

I primi europei a giungere nell’isola furono gli spagnoli nel 1499 che decimarono la popolazione locale degli aruachi. L’isola fu poi occupata nel 1634 dagli olandesi che fondarono anche la città di Willemstad che divenne un porto commerciale di primaria importanza (purtroppo come uno dei principali centri della tratta degli schiavi atlantica fino al 1863 quando gli olandesi la abolirono). Per sopperire al declino derivato dalla fine della schiavitu l’isola fu lentamente trasformata in un’industria di raffinazione del petrolio proveniente dalla vicina Venezuela e ancora più recentemente come centro della finanza off-shore.

Come dire che l’economia dell’isola è sempre stata al passo con i tempi!

Oggi è un’isola di grande bellezza, caratterizzata da spiagge e mari incantevoli. Quasi interemante pianeggiante (il suo picco massimo arriva a 375 metri).

Dal 1997 il centro storico di Willemstad, con i suoi edifici coloniali colorati, abitativi e industrali, è stato inserito tra i siti Patrimonio dell’Umanità Unesco.

In questa bella verticale troviamo Tara King (@king.tara.86), giovane madre con una grande attenzione per il movimento, la salute, la natura, i cani e naturalmente con una bella passione per le verticali.

Thanks Tara to allowwed me to use your very beautiful handstands pictures!

Nella città dei fiori

Stucchello Gym, San remo

Stefano Middioni e Enrico Santullo, Sanremo, Liguria

Sanremo è una città con circa 55 mila abitanti in provincia di Imperia in Liguria. E’ una nota località balneare e turistica situata nella Riviera dei Fiori (tratto di costa che dalla provincia di Imperia si estende fino alla Francia) conosciuta per la coltivazione dei fiori (da cui la manifestazione internazionale Sanremo in Fiore, che si svolge dal 1904), perchè ospita il Festival della Canzone Italiana (la cui prima edizione risale al 1951), la gara ciclistica  Milano-Sanremo (giunta alla 110° edizione) e molte altre manifestazioni artistiche, culturali e sportive. Inoltre a Sanremo vi è una delle quattro case da gioco italiane, il Casinò di Sanremo  (gli altri sono a Venezia, Campione D’Italia- di fatto fallito nel 2018 – e Saint Vincent).

Per molto tempo si è usato indifferentemente Sanremo e San Remo ma, a complicare le cose si aggiunge il fatto che fino al medioevo il borgo era conosciuto come San Romolo che si trasformò in San Remo per una questione di fonetica dialettale. E, per finire, bisogna aggiungere che un santo di nome Remo non esiste, ecco quindi l’utilizzo di Sanremo. Insomma materia per studiosi, esperti  e archivisti.

In questa verticale a due ritroviamo Stefano Middioni (@steccomiddi) a sinistra ed Enrico Santullo (@enrico_santullo) a destra che ringrazio per averla inviata e per il fatto che seguono con attenzione Verticali dal Mondo!

Grazie Stefano, Grazie Enrico… continuate a seguire questo progetto!

 

Karmoy

Tinkaen, Karmoy

Tinka, Karmoy, Norvegia

Karmoy è un’isola (di circa 177 chilometri quadrati) della Norvegia di circa 33 mila abitanti, situata nel sud-ovest del paese, nella contea di Rogaland. L’isola, che è separata geograficamente dal continente da uno piccolo stretto (stretto di Karmasundet), è invece collegata alla terraferma attraverso un ponte (Karmsund, costruito nel 1955) e un tunnel (lungo 8,9 chilometri ed inaugurato nel 2013).

Karmoy è conosciuta per le sue spiagge di sabbia sottile bianca (nel 2014 promosse come le più belle della Norvegia). Il mare meraviglioso ha però una temperatura “decisamente bassina” che non impedisce però, più audaci, di immergersi.

Nell’isola, precisamente a Vedavagen, vi è un Museo della Pesca, una tappa d’obbligo per gli appassionati del genere.

In questa verticale policromatica troviamo Tinka (@tinkaen), norvegese, artista di circo, ballerina di acro-dance con una passione per le verticali. Grazie Tinka.

Thanks Tinka to allowed me to use your handstands pictures!

A Sharm con Alice

Alice (giorgia), Domina Coral Bay, Sharm El Sheik

Alice, Domina Coral Bay, Sharm El Sheik, Egitto

Sharm El Sheik (di cui abbiamo già parlato in questo post), la nota località balneare sul Mar Rosso nel Sinai dell’Egitto, attrae da anni (dagli anni ’80 quando si svilupparono le strutture ricettive) turisti da tutto il mondo, in particolare nelle stagioni  (per quanto riguarda l’Europa) in cui da noi è difficile, quando non impossibile, fare il bagno!

Si va a Sharm quasi esclusivamente per il mare (magnifico sotto ogni aspetto) e in linea di massima si soggiorna in strutture alberghiere (resort) che offrono ogni tipo di attività.

Tra questi, nella baia di Coral Bay (zona Shark Bay) vi è il Domina Coral Bay, una struttura (è una catena di 8 hotels) con attrezzature che arrivano fino al mare e che permettono di esplorare la barriera corallina (vi sono degli accessi d’acqua diretti sulla barriera).

In questa verticale ritroviamo con piacere Alice, una bimba di 5 anni che avevamo visto la scorsa estate in Sardegna. Alice ha migliorato tantissimo la sua verticale in poco meno di un anno (ecco il confronto). Come dice mamma Giorgia è il frutto di un costante allenamento a testa in giù! Brava Alice.

A mamma Giorgia, cara amica, un grazie di cuore per la foto e per il fatto che segue (da viaggiatrice, sportiva e amante delle cose curiose) con grande passione Verticali dal Mondo! Grazie Giorgia!

Brodarica

Bobecsibor, Brodarica, Sibensko-Kninska, Croazia

Erzsebet Csibor, Brodarica, Sibensko-Kninske, Croazia

Brodarica è un piccolo paese e una spiaggia che dista 5 chilometri dalla città di Sibenik nella regione di Sebenico e Tenin (in croato Sibensko-kninske) in Croazia ed è a tutti gli effetti la spiaggia dei Sebenicesi. Sorge lungo la strada adriatica (la cosiddetta Magistrala). Proprio difronte alla spiaggia vi sono una serie di isole e isolotti (nove maggiori) dell’arcipelago di Sebenico tra cui Krapanj (che dista solo 300 metri) i cui abitanti sono conosciuti per la raccolta e la lavorazione delle spugne. Gli isolotti formano una sorta di laguna.

Brodarica ha rischiato però una sorte difesa, infatti prima delle seconda guerra mondiale si progettava di costruire il più grande porto del Mediterraneo. Poi le vicende belliche hanno spostato le attenzioni e questo angolo di costa è rimasto com’era.

L’isola di Krapanj è la più piccola isola abitata dell’Adriatico e anche la più bassa (solo 1,5 metri). Fu regalata ai monaci francescani bosniaci nel 1435 (su l’isola vi è ancora un monastero). Dagli inizi del 1700 sembra grazie all’arrivo di un pescatore proveniente da Creta, si pesca e si lavora la spugna.

In questa verticale troviamo Erzsebet Csibor (@bobecsibor), ingegnere informatico ungherese, ginnasta di aerobica e naturalmente appassionata di verticali. Ringrazio Erzsebet per avermi inviato le sue foto.

Thanks a lot Erzsebet for your handstands pictures and above all thanks for following Verticali dal Mondo. Keep doing it!